Il mercato di gennaio del Palermo per ora è stato a senso unico. A metà del mese di gennaio, e quindi della finestra riparatoria del calciomercato, i rosanero hanno visto soltanto partenti e nessun arrivo.
Dopo la cessione in prestito di Matteo Brunori alla Sampdoria e quella di Francesco Bardi al Mantova, il Palermo sta preparando il mercato in entrata, sopratutto per sopperire all’addio dell’ex capitano e per apportare migliorie a un reparto apparso ancora debole nella trasferta di Mantova.
I nomi che sono stati accostati ai rosanero sono 3: Dennis Johnsen (ala sinistra della Cremonese con 8 presenze e 1 gol all’attivo in questa stagione di Serie A), Matteo Tramoni (trequartista del Pisa con 18 presenze e 2 gol che Inzaghi comosce bene dall’ultima stagione) e infine Nicholas Pierini (ala destra del Sassuolo).
Nicholas Pierini è nato a Parma il 6 agosto del 1998, la sua carriera inizia in Spagna presso le giovanili del Cordova per poi approdare in Italia nelle giovanili di Parma, Empoli e Sassuolo. Nella sua carriera conta anche 3 presenze in Nazionale under 19 e il suo valore di mercato attuale è di 2.6 milioni di euro (fonte Trasfermarkt).
Pierini, classe ’98, in questa stagione ha collezionato 156′ minuti totali tra Serie A (114′) e Coppa Italia (42′) con 0 gol all’attivo. Messo in ombra da Berardi e Volpato, l’esterno emiliano non ha confermato la fiducia di Fabio Grosso, nonostante l’ottima scorsa stagione di Serie B. La stagione 2024/25, infatti, per lui si chiude con 31 presenze, 10 gol e 4 assist e la miglior media realizzativa stagionale con un gol ogni 127 minuti giocati. Pierini è stato, dunque, tra i fautori dell’ultima promozione del Sassuolo, segnando persino al “Renzo Barbera” contro il Palermo (come ricorda anche nel suo profilo Instagram con uno dei suoi ultimi post).
Attualmente sull’ala destra del Sassuolo ci sono gli occhi anche della Sampdoria, che vorrebbe affiancarlo proprio all’ex Palermo, Matteo Brunori, bensì i rosanero sembrano in vantaggio sul giocatore. Pierini può rappresentare un’occasione importante per dare nuova linfa e supporto a Pohjanpalo e potrebbe anche essere perfetto anche per un eventuale cambio modulo, nel caso in cui Inzaghi volesse allargare quel 3-4-2-1 trasformandolo in un 3-4-3.