L’Italia non ha partecipato alle ultime 2 edizioni del Mondiale, quasi 12 anni senza poter competere per il trofeo più prestigioso del calcio, tanto per una Nazionale piena di storia come la nostra. Per di più aleggia lo spettro del terzo play-off Mondiale in 3 edizioni, quello del prossimo marzo, che potrebbe sancire la terza esclusione consecutiva degli Azzurri dalla Coppa del Mondo.
Tutti gli appassionati di calcio (e non solo) del territorio italiano chiedono a gran voce di uscire da questa crisi nera, da questo loop maledetto che ci tiene fuori dai Campionati Mondiali, spesso puntando il dito contro il sistema calcio italiano o contro i club che preferiscono attingere all’estero piuttosto che su giocatori italiani o addirittura contro i settori giovanili che producono pochi giovani di talento. Ma siamo così sicuri che manchino i giovani di talento nel campionato di Serie A?
Negli ultimi mesi in nel nostro campionato (e non solo) sono sbocciati diversi giovani talenti, tutti provenienti dai settori giovanili italiani che si stanno prendendo i palcoscenici più importanti. Il primo fra tutti non può che essere Francesco Pio Esposito: attaccante dell’Inter che è riuscito a prendersi il posto da titolare su un Thuram quasi lontano parente di quello degli scorsi anni, con prestazioni di rilievo e gol pesanti. “Pio” rappresenta il futuro italiano e non si può prescindere da una sua convocazione nel prossimo play-off.
Visto l’infortunio di Di Lorenzo, che probabilmente non sarà a disposizione del CT Gattuso, a destra serve un giocatore che possa sostituire il capitano del Napoli e questo potrebbe essere Marco Palestra, gioiellino del Cagliari, su cui tutti i grandi club hanno gli occhi. Palestra è il motore della squadra di Pisacane ed è frutto del vivaio dell’Atalanta e anche la sua convocazione sembra essere quasi scontata.
In virtù della lunga serie di infortunati, il Napoli di recente ha messo in luce un giovane Antonio Vergara, ala offensiva e napoletano doc, che è diventato un titolare inamovibile della squadra di Antonio Conte, che lo preferisce anche a un senatore come Politano. Vergara ha fatto gol sia in Serie A che in Champions, unico problema? Il modulo, visto che Gattuso sembra che punterà sul 3-5-2.
A questi nomi si potrebbero aggiungere anche quelli di Davide Bartesaghi, ormai titolare inamovibile del Milan sia come esterno sinistro sia come braccetto, e di Honest Ahanor, difensore centrale dell’Atalanta, già nel giro della Nazionale giovanile, ma che è ancora un po’ acerbo per una convocazione per partite così delicate, nonostante abbia mostrato un ottimo potenziale.
I giovani italiani ci sono, anche all’estero, in questi giorni si è parlato anche del bomber Nicolò Tresoldi, che ha conquistato il Club Brugge e il Belgio a suon di gol: ben 12 in stagione compreso l’ultimo all’Atletico Madrid in Champions League. “Per l’Italia ho il telefono sempre acceso” ha dichiarato il giovane attaccante, che è nel mirino anche della Germania, vista la sua doppia nazionalità.