Remake, replay, rivincita o quel che sia..un anno dopo esatto sono ancora Palermo C5 e Rosolini, non Futura, bensì Jano Trombatore a giocarsi la Finalissima della Final Four Regionale di Coppa Italia Serie C1. In palio c’è il titolo di campioni della Sicilia.

L’ultima finale la vinse la compagine siracusana per 5-3, alzando la coppa al cielo davanti ai rosanero.

Si affrontano due squadre forti, belle da vedere e che fanno dell’aggressività la loro caratteristica principale. Palermo Calcio a 5 che a fatica ha battuto per 6-3 il Don Bosco Bonifato dopo i tempi supplementari (3-3 il risultato nei tempi regolamentari); Bonifato che proprio nell’ultima sfida di campionato aveva rubato punti al Palermo al Pala Don Bosco imponendosi con un 2-2, dunque, le aquile riescono a sfatare questo tabù qualificandosi per la finale.

Se la prima finalista ha faticato, la seconda, invece, si è imposta con un netto 8-3 sul Futsal Ferla grazie ad una super prestazione di squadra. Un Pala Don Bosco semplicemente gremito, pieno in ogni ordine di posto, sembra davvero di giocare dentro uno stadio.

A spegnere l’entusiasmo iniziale sono i due gol nel giro di 30 secondi della Trombatore Rosolini, Landriel e Milana gli autori. Dopo due minuti la formazione ospite è avanti 0-2, il pubblico è ammutolito. ù

Il Palermo Calcio a 5 non può permettersi scivoloni, in una serata così importante, a casa propria e riapre la partita con Bonanno,su una punizione battuta rapidamente che sorprende Rosolini, il numero 9 mette dentro un assist perfetto di Saviano e fa 1-2. La rete porta tanto coraggio ai ragazzi di coach Rizzo che qualche istante dopo la pareggiano con Giannola, che raccoglie una respinta non perfetta di Agnello. I rosanero non si fermano e la rimontano completamente con Miranda che sfrutta un lavoro prezioso di Bonanno e sigla il gol del 3-2 facendo esplodere il palazzetto. Ad un minuto dalla fine della prima frazione di gioco, però, arriva la beffa: Raffaele Gennaro, uno degli artefici della vittoria della scorso anno del Rosolini, punisce l’errore d’impostazione di Davì e rimette tutto in parità; si va a riposo sul 3-3.

La gente spera che lo spettacolo a cui sta assistendo non si fermi, che il ritmo e l’intensità non calino e,fortunatamente, così è nel secondo tempo in cui torna a colpire per prima la Trombatore con Milana che fa 3-4. Continua il botta e risposta tra le due squadre con Torcivia che approffitta di una disattenzione della difesa granata per pareggiarla ancora, 4-4.

Nessuna delle due sembra voler cedere, è pur sempre una finale e i cali di tensione sono vietati. A 10′ dal terminne, ancora Gennaro, dimenticato in area di rigore, non sbaglia sotto porta e riporta in vantaggio i suoi. La marcatura su Gennaro la perde Di Simone che probabilmente batte il record di riscatto, palla al centro, filtrante di Miranda e bolide sotto al sette dello stesso numero 4.

Il Palermo cambia il portiere, dentro Pala al posto di Immesi; l’estremo difensore rosanero compie un grande intervento su Milana e con un rinvio lungo che scavalca tutti trova Saviano che mette in porta Giannola, il numero 11 deve solo spingere in porta. Doppietta e 6-5. In quel momento l’episodio che cambia totalmente la gara, doppio giallo per Nicolas Cerro per fallo su Musso e Rosolini che resta con un uomo in meno.

Il Palermo C5 sente l’odore di momento decisivo e vuole sfruttare la superiorità numerica. Ci riuscirà a pochi secondi dallo scadere dei 2 minuti di superiorità, destro debole di Marco Romano che si infila all’angolino con la complicità dell’estremo difensore siracusano Agnello che si lascia sfuggire la sfera.

7-5 e due gol di vantaggio per il Palermo che nel finale si chiude e porta a casa l’ambito trofeo.

Al fischio finale parte la festa rosanero. Al grande evento, oltre ai numerosi tifosi e partner, presenti anche il Presidente della LND Sandro Morgana e il delegato regionale Maximiliano Birchler insieme a tutto l’organo regionale AIA. Questi ultimi hanno condotto la premiazione e hanno offerto i loro elogi alle squadre per lo spettacolo mostrato al pubblico e per l’organizzazione dell’intero evento delle due giornate di Final Four Regionale, per la prima volta nella storia svoltasi a Palermo.

Il Palermo C5 mette in bacheca un trofeo prestigioso e tanto ambito che dà ancora più adito alla società del Presidente Salvo Messeri che, insieme al suo team e con l’aiuto del Comune di Palermo, è riuscito nell’intento di creare un evento unico e che rimarrà nella storia sia per la mole di persone che ha coinvolto sia per le emozioni sportive che ha regalato.

Federico Caldarella