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Filippo Fiorelli ha costruito la propria carriera lontano dai riflettori, con pazienza e continuità, restando sempre fedele alla struttura che lo ha cresciuto: l’attuale VF Group Bardiani CSF Faizanè. Alla scuola della famiglia Reverberi, il corridore siciliano è maturato anno dopo anno fino a trasformarsi in un atleta completo, capace di farsi valere non solo in volata, ma anche su percorsi mossi e selettivi.

Il palmarès parla di una sola vittoria, la prima tappa del Sibiu Tour 2022, ma i numeri non raccontano fino in fondo il valore di Fiorelli. A colpire, soprattutto in questa stagione, è stata la sua costanza ad alto livello: piazzamenti, presenza nelle fasi decisive delle corse e una solidità che non è passata inosservata. Prestazioni che hanno convinto un colosso del ciclismo mondiale come la Visma | Lease a Bike a scommettere su di lui.

A quasi 31 anni – li compirà il prossimo 19 novembre – Fiorelli ha firmato un contratto biennale che lo porterà per la prima volta nel WorldTour. Un traguardo forse inatteso per molti, ma pienamente meritato per chi ha saputo aspettare il proprio momento senza mai smettere di credere nel lavoro quotidiano.

Un salto di categoria che rappresenta la naturale ricompensa di una prima parte di stagione solida e continua, e che apre ora scenari completamente nuovi. In questa intervista, Filippo Fiorelli racconta le emozioni di una chiamata che cambia una carriera, le aspettative per il futuro e le riflessioni di chi arriva al massimo livello con maggiore consapevolezza, pronto a giocarsi fino in fondo la sua occasione.