Secondo quanto riportato da Valerio Tripi su Repubblica, è già stato delineato il futuro dello stadio “Renzo Barbera” che si sta preparando a una metamorfosi sotto la guida dello studio Populous, eccellenza mondiale dell’architettura sportiva, già autore del nuovo stadio dell’Arsenal e della ricostruzione di Wembley.

Il piano prevede di trasformare il Barbera in uno spazio capace di accogliere i tifosi rosanero in una struttura moderna, ma anche di superare i rigorosi test per la candidatura agli Europei del 2032.

Diverse le opzioni progettuali al vaglio del club rosanero e di Palazzo delle Aquile. Naturalmente si dovrà trovare il punto di equilibrio tra la sostenibilità economica dell’investimento e l’impatto dei benefici per la città.

 Lo scorso dicembre al ministero dello sport c’era stato un vertice tra il Ministro Abodi, i vertici della FIGC, l’amministratore delegato del City Football Group Ferran Soriano, il presidente del Palermo Dario Mirri e il sindaco Roberto Lagalla per fare un punto sull’Iter.

Il cronoprogramma stabilito prevede la consegna della bozza del progetto di fattibilità tecnico-economica entro il 30 aprile. I tecnici del Comune dovranno completare le verifiche entro l’11 maggio, mentre per il 14 maggio è prevista lapresentazione della versione definitiva post-verifiche comunali che verrà consegnata alla Federcalcio, per la decisione finale sulle sedi degli Europei entro il 31 luglio.

Se tutto procederà senza intoppi, entro il 28 agosto verrà assegnato l’appalto alle ditte che si occuperanno dei lavori, mentre l’apertura ufficiale dei cantieri è prevista per il 5 gennaio 2027.

Sui dettagli tecnici vige il massimo riserbo, ma secondo qualche indiscrezione riportata da Repubblica, la classica forma a emiciclo delle curve verrà sostituita da tribune più verticali e vicine al campo, sul modello dello stadio di Dortmund. Quasi certa la copertura integrale dell’impianto, pensata per rendere il Barbera un polo d’attrazione non solo per il calcio, ma anche per i grandi eventi internazionali e i concerti, capace di stupire chiunque varchi i suoi cancelli.