La mostra fotografica “Palermo 125” aggiunge una nuova tappa al suo percorso celebrativo, approdando nel cuore del centro storico cittadino. Da oggi l’esposizione è ospitata nel suggestivo chiostro della Biblioteca Centrale della Regione Siciliana “Alberto Bombace”, in via Vittorio Emanuele, 429, uno dei luoghi simbolo della cultura palermitana.
L’inaugurazione si è svolta nel pomeriggio alla presenza del presidente del Palermo, Dario Mirri, dell’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana Francesco Paolo Scarpinato, del dirigente generale del Dipartimento dei Beni culturali Mario La Rocca e della direttrice della Biblioteca Laura Cappuggi. All’evento hanno partecipato anche alcune rappresentanti del Palermo Women e giovani calciatori del settore giovanile rosanero.
Dopo l’esordio in piazza Ruggero Settimo, davanti al Teatro Politeama, in occasione delle celebrazioni per il 125° anniversario del club, e le successive esposizioni ai Cantieri culturali alla Zisa e al Molo Trapezoidale, la mostra trova ora spazio in una delle aree più frequentate e ricche di storia della città.
“Palermo 125“, organizzata dal Palermo FC con il sostegno del Comune di Palermo e a cura del museum manager del Club rosanero Giovanni Tarantino, racconta il legame profondo tra la squadra rosanero e la città attraverso immagini, documenti e testimonianze che ripercorrono oltre un secolo di storia comune, mettendo in evidenza come il calcio abbia accompagnato i cambiamenti sociali, culturali e identitari di Palermo, diventando parte integrante della memoria collettiva cittadina.
Per questa nuova tappa il percorso espositivo si arricchisce di materiali inediti provenienti dal Palermo Museum e dagli archivi della Biblioteca Centrale, con documenti e testimonianze che raccontano episodi poco conosciuti della storia del club e dello stadio Renzo Barbera.
“La storia del Palermo è anche la storia della città – ha affermato Francesco Paolo Scarpinato, assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana. In 125 anni il club ne ha accompagnato la crescita e i cambiamenti, diventando uno dei simboli più rappresentativi dell’identità palermitana. Ospitare questa mostra significa valorizzare il profondo legame tra sport, cultura e memoria collettiva, offrendo a cittadini e visitatori un’occasione preziosa di conoscenza e approfondimento. Auspichiamo che questa iniziativa contribuisca ad avvicinare sempre più giovani alla biblioteca, autentico scrigno della storia e della cultura siciliana”.
Per Dario Mirri, Presidente del Palermo FC, la storia del Palermo è, a suo modo, la storia della città perché ne racconta, dalla sua prospettiva, l’evoluzione culturale e sociale.
“Per questo – ha sottolineato Mirri – siamo orgogliosi che la mostra approdi in un luogo così simbolico, nel cuore del centro storico, dove il racconto del Club si intreccia con le strade percorse ogni giorno da palermitani e turisti. L’arricchimento dell’esposizione con materiali inediti della Biblioteca aggiunge ulteriore valore a questa tappa, permettendole di incrociare la memoria storica della città, custodire e condividere nuove testimonianze sulla nostra storia e sullo Stadio Renzo Barbera, che oggi guarda con fiducia al futuro e alla propria riqualificazione senza perdere il legame con la sua memoria”.
La mostra resterà aperta al pubblico fino al 30 settembre 2026. Sarà visitabile dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 18.45 e il venerdì dalle 8.30 alle 13.30.



