Il Palermo rimonta il Pisa dopo un primo tempo complicato e chiude la partita sul pareggio grazie a una ripresa di tutt’altro spessore. Decisivi i cambi di Inzaghi, con Hernani e Vavassori protagonisti della reazione rosanero. Ecco le pagelle della sfida, tra conferme e prestazioni di grande carattere.
Perin 6 Poche responsabilità sulle reti subite. Risponde presente quando chiamato in causa. Un po’ impreciso con i piedi quando lancia lungo per far salire i suoi. Inoperoso.
Pierozzi 5.5 Non una grande prestazione la sua fino al brutto infortunio della ripresa che lo terrà fuori per un po’ di tempo. Soffre molto la pressione degli avversari anche perché Gyasi non lo supporta sulla sua fascia di competenza. Ha vissuto tempi migliori. Rimandato.
Bani 6 Dà con il suo apporto sicurezza alla difesa per la prima mezz’ora di gara. Poi il tentativo di chiudere in scivolata sul diretto avversario gli provoca un infortunio muscolare. Esce al 33° e per il Palermo non sarà semplice sostituirlo fino alla prossima sosta. Indispensabile.
Peda 7,5 Ha giocato poco finora perché in difesa il Palermo ha valide alternative (Bani Magnani Ceccaroni). Ieri prestazione impeccabile. Fa prevalere la sua dote migliore l’anticipo sul proprio avversario. Trova il gol del pareggio con grande coordinazione e rapidità. Vista l’assenza di Bani per alcune gare si candida a titolare inamovibile. Termina la gara esausto. Gladiatore.
Augello 6 Nel primo gol dei toscani non chiude la linea di passaggio di Zanon su Marras permettendogli di crossare al centro per Pittarello che sigla il vantaggio del Pisa. Nel secondo tempo la sua prestazione cresce di livello. Lancia Johnsen nell’occasione del primo gol dei rosa. Certezza di rendimento.
Estevez 6 Mette ordine al centrocampo ma trova qualche difficoltà nella prima parte della gara per l’intensità ed il pressing degli avversari. Il dinamismo e la regia non sono tra le sue doti principali. Spesso Correia ha su di lui la meglio. Rivedibile.
Mazzitelli 5,5 Non ha i 90 minuti nelle gambe ma finché le forze lo sostengono prova ad assicurare ordine e geometria nella costruzione ma con scarsi risultati. Migliorabile.
Gyasi 4,5 Inzaghi lo schiera per dare un po’ di respiro a Vavassori ma la sua prestazione è disastrosa. Impalpabile in fase offensiva tranne il colpo di testa al sesto del primo tempo ma era pure in fuorigioco. Non vince un contrasto ed è inefficace sul recupero palla. La sua cessione a gennaio è indispensabile. Bocciato.
Johnsen 7,5 Rispetto al giocatore dello scorso anno è tutt’altra storia. E’ l’uomo in più del Palermo in questa prima fase del campionato Altra partita con gol e sulla fascia è un pericolo costante per la difesa dei toscani. Sei reti e cinque assist in nove gare. Trasformato.
Pohjanpalo 6 Joel soffre la mancanza del gol com’è giusto che sia per un attaccante. Il 4231 gli impone un lavoro diverso rispetto alla scorsa stagione. Esce dall’area avversaria per dare supporto al centrocampo, apre spazi per gli esterni portandosi dietro il proprio marcatore ma ha meno occasioni per trovare la rete. Il Palermo in vetta alla classifica è anche merito suo. Insostituibile.
Ranocchia 5,5 Non brillante rispetto al solito. Non incide. Perde il duello con Loyola. Appannato
Cassandro 6 Sostituisce Pierozzi al 62° e prova a adattarsi subito al clima della partita. Soffre e va in difficoltà contro Rao. Titolare obbligato.
Magnani 6 Subentrato alla mezz’ora per l’infortunio di Bani con il Palermo sotto di un gol cerca con Peda di mantenere alta la prestazione difensiva del Palermo. Poche responsabilità sui due gol dei toscani. Dà il suo onesto contributo e si vede che sta tornando il giocatore che conosciamo. Recuperato.
Hernani 7,5 Lui e Vavassori prendono per mano il Palermo dal 46° e consentono la rimonta rosanero. Inzaghi lo dispensa dalle fatiche dopo la gara con la Carrarese ma senza Palumbo è l’unico che assicura fosforo e qualità in fase offensiva. Classe pura.
Vavassori 7,5 Peccato che sia in prestito senza diritto di riscatto. E’ indispensabile per la squadra. Il gol che porta il Palermo sul momentaneo vantaggio riassume,f urbizia, velocità e tecnica. Ottimo il controllo di palla,resiste al suo avversario proteggendo il pallone che piazza sul palo lontano con precisione millimetrica. Monumentale.
Ceccaroni s.v. Solo dieci minuti per il difensore rosanero che prende il posto di Pohjanpalo e permette ad Inzaghi di schierarsi con il 352 finale.
Inzaghi 6 Comprensibile la sua scelta di fare turnover che però non si rivela azzeccata in alcuni interpreti. Insistere ancora su Gyasi è irragionevole. Ranocchia è stanco forse Gomes avrebbe meritato una chances. Quando vede che il Palermo affonda si affida a Hernani e Vavassori e raddrizza la partita. Razionale
I migliori del Pisa che vanno ben oltre la sufficienza
Angori assicura una spinta costante sulla fascia sinistra
Correia e Loyola due pilastri fondamentali per la mediana di Bianco
Marras e Rao due giovani di grande prospettiva che hanno fatto soffrire i rosanero sull’esterno del campo