Agosto è ormai agli sgoccioli, le scuole si apprestano a riaprire e nonostante i la conclusione dei lavori della pista ciclabile non si scorge un orizzonte sereno per la viabilità di via Munter.
Questa piccola via, sconosciuta ai più, è diventata un crocevia importante che convoglia il traffico da via Giotto e zone limitrofe alla rotonda di via Leonardo Da Vinci.
I problemi di mobilità e traffico intenso si sono registrati per tutto l’anno (estate rovente inclusa) e a nulla sono valse le proteste dei residenti prigionieri di una colonna di macchine interminabile che impedisce perfino di mettere il naso fuori dal proprio uscio.
Da quasi due anni, infatti, via Federico Munter è diventata a doppio senso di marcia, a discapito della sua parallela, Via Carnevale. Una scelta che residenti e automobilisti non esitano a definire discutibile e che ha ridotto questo passaggio ad una colonna continua di auto in protesta con concerto di clacson a tutto volume.
A questo incrocio (Munter-L.Da Vinci) infatti, converge il traffico proveniente da Via Da Vinci (già ristretta dal tram), da via Migliaccio, da Via Munter, da Via Giotto e da piazzale Lennon. Uniamo la presenza delle fermate del tram, delle tante scuole, della sosta selvaggia onnipresente in via Migliaccio e otteniamo un effetto polveriera pronto a deflagrare il primo giorno di apertura delle scuole.
Vogliamo allora rinnovare la richiesta di molti residenti e lavoratori della zona di far tornare Via Emanuele Carnevale a doppio senso di marcia lasciando così al traffico la possibilità di defluire più agevolmente sdoppiandosi su due vie piuttosto che su un’unica viuzza stretta con parcheggi su entrambi i lati e ingombranti colonnine per la carica dei veicoli elettrici.
Assessore Carta per una volta prendiamo un provvedimento giocando d’anticipo? Senza aspettare la bolgia di settembre inoltrato, incidenti o gesti esasperati dei cittadini.