Federico Barba è il nuovo volto della difesa rosanero. Dal ritiro di Santa Cristina Valgardena, il difensore ha raccontato le motivazioni che lo hanno portato a scegliere il Palermo dopo l’esperienza in Indonesia, il legame con Filippo Inzaghi e la voglia di tornare protagonista in Italia con una maglia dal grande peso e dalle grandi ambizioni.
Il ritorno in Italia e la scelta del Palermo
“Sicuramente una piazza come Palermo ti spinge ad accettare facilmente e quindi per me è un piacere ed un onore poter indossare questa maglia e spero insomma di regalare gioia insieme ai miei compagni.”
Il peso di Inzaghi nella decisione
“Il mister ha inciso tanto. Tutti sappiamo che è un vincente e io, personalmente, lo stimo a prescindere da tutto. È stato sicuramente uno dei fattori più importanti che mi hanno portato a prendere questa decisione.”
Il primo impatto con il ritiro
“L’accoglienza è stata calorosa, devo dire che si sta molto bene qui, venendo appunto da altre zone d’Italia dove fa più caldo. Ci sarà tempo e modo anche per conoscerci meglio, anche se comunque dopo tanti anni ci conosciamo un po’ tutti.”
L’esperienza in Indonesia e la voglia di rimettersi in gioco
“È stata un’esperienza molto positiva. Sono andato in un ambiente importante, in una delle squadre più grandi dell’Asia, e il fatto di poter disputare competizioni internazionali come la Champions League asiatica ha avuto il suo peso. Torno perché una piazza come Palermo, come ho già detto, e anche la presenza del mister mi hanno spinto a prendere questa decisione. Ho ancora tanta voglia di dimostrare il mio valore, nonostante abbia già vinto diversi campionati, e questo fuoco che sento dentro mi ha portato a fare questa scelta.”
La concorrenza nel reparto difensivo
“Conosco Mattia Bani con cui ho giocato insieme e so che chiaramente la concorrenza c’è e ci deve essere in tutte le squadre. Il campionato è lungo, quindi so anche che ci sarà bisogno di tutti. Sappiamo che la Serie B è un campionato complicato dove c’è sempre bisogno di una rosa un po’ più grande, soprattutto se si punta poi a stare nelle zone più alte della classifica.”
Le condizioni fisiche
“Sto bene, mi sono sempre allenato e chiaramente mi metto a disposizione del mister e dello staff. So che hanno preparato un programma personalizzato anche per me e conto di poter entrare presto in gruppo, già a partire dalle prossime amichevoli.”
L’Australia e l’abbraccio ai tifosi lontani da Palermo
“So che ci sono tante comunità di palermitani e siciliani in generale sparse per il mondo, quindi penso che sia bello anche per loro poter vedere il Palermo dall’altra parte del pianeta. Sono esperienze che rafforzano il legame con la comunità e a noi fa piacere poterle vivere. Andremo lì con l’obiettivo di allenarci, mettere minuti nelle gambe e continuare il nostro percorso di avvicinamento alle gare ufficiali.”
Il Barbera e il calore dei tifosi
“Questa è la parte più bella, soprattutto per noi che siamo in campo. Sentire il calore dei tifosi è qualcosa che ti spinge tante volte a dare ancora di più. Penso che quest’anno le partite in casa debbano essere un fattore e dovremo creare il nostro fortino. So che anche lo scorso anno si è creato un bellissimo ambiente tra squadra e tifosi e spero che possa continuare anche in questa stagione.”
Scheda Tecnica Federico Barba
Difensore centrale mancino, nato a Roma il 1° settembre 1993, è alto 1,87 metri. Cresciuto nel settore giovanile della Roma, nel corso della carriera ha maturato una lunga esperienza tra Italia ed estero, vestendo le maglie di Grosseto, Empoli, Stoccarda, Sporting Gijón, Chievo, Real Valladolid, Benevento, Pisa, Como, Sion e, più recentemente, Persib Bandung.
È un centrale strutturato fisicamente, forte nel gioco aereo e nell’uno contro uno, capace di impostare l’azione grazie al suo piede sinistro. All’occorrenza può essere impiegato anche come terzino sinistro. Con Filippo Inzaghi ha condiviso l’esperienza al Benevento, contribuendo alla promozione in Serie A conquistata il 29 giugno 2020 e disputando poi la successiva stagione nel massimo campionato.
Di seguito il video della conferenza stampa