Si chiude con un avversario internazionale il ritiro del Palermo a Santa Cristina in Val Gardena. Nella quinta e ultima amichevole, prima della tournée in Australia, la squadra di Inzaghi sfida l’Iraklis 1908, formazione greca neopromossa nella Super League, la massima serie ellenica, allenata da Walter Mazzarri.
Filippo Inzaghi ripropone il 4-2-3-1 con Fortin tra i pali; in difesa Cassandro, Bani, Ceccaroni e Augello, mentre a centrocampo la coppia è formata da Estevez e Ranocchia. Sulla trequarti Pierozzi, Segre e Gyasi a supporto di Le Douaron.
Il primo calcio d’angolo della partita arriva al 10′, lo conquista il Palermo. Dalla bandierina batte Ranocchia, che mette il pallone al centro dell’area. Gyasi svetta di testa, ma la conclusione termina sul fondo.
Al 13’ Palermo in vantaggio, sugli sviluppi di un calcio di punizione calciato da Augello, Le Douaron anticipa tutti di testa e batte Tsintotas.
Prova a reagire l’Iraklis. Al 20′ Nitsiotis si libera per il tiro e lascia partire un potente mancino dalla distanza. Il pallone termina di poco a lato. Il Palermo riconquista palla e si riporta in avanti. Al 24’ il Palermo va vicino al raddoppio. Gyasi serve Pierozzi in velocità, ma l’esterno rosanero non riesce a trovare il tap-in vincente. Al 26’ primo cooling break della gara.
Al 30′ il Palermo sfiora il raddoppio. Augello serve Ranocchia, il cui cross trova Le Douaron davanti alla porta, ma l’attaccante rosanero viene anticipato di un soffio. Al 41′ occasione per l’Iraklis su calcio di punizione da posizione interessante, appena fuori dall’area. Soria va direttamente in porta, ma il pallone termina a lato. Sul capovolgimento di fronte risponde il Palermo con Le Douaron, la cui conclusione viene respinta da Tsintotas.
Al 44′ punizione per il Palermo dopo un fallo su Ranocchia. È lo stesso numero 10 a battere, cercando i compagni in area. La difesa dell’Iraklis allontana in calcio d’angolo. Due i minuti concessi dall’arbitro, al termine dei quali manda le due squadre negli spogliatoi.
Nessun cambio nella ripresa per Inzaghi
Al 48’ l’Iraklis sfiora il pareggio. Nizet colpisce la traversa, decisivo l’intervento di Fortin che devia la conclusione sul legno. Spinge in avanti la squadra greca che al 52’ conquista il suo primo calcio d’angolo.
Al 59’ pareggio dell’Iraklis con Nizet che ha raccolto l’assist involontario di Ranocchia, s’invola verso la porta rosanero e mette il pallone alle spalle di Fortin.
Al 61′ Inzaghi cambia sei uomini. Escono Bani, Cassandro, Ceccaroni, Augello, Estevez e Le Douaron, al loro posto entrano Magnani, Bozzolan, Peda, Gomes, Hernani e Pohjanpalo. Con i nuovi ingressi il Palermo aumenta il ritmo e rende più vivace la propria manovra offensiva. Al 68′ Ranocchia mette un pallone morbido in area per Pohjanpalo, che di testa sfiora il gol del 2-1.
Nervosismo in campo a seguito di un fallo dei greci su Cassandro. Al 72′ secondo cooling break della gara. Un minuto dopo Squillacioti sostituisce Pierozzi. Insiste in avanti l’Iraklis, il Palermo però riconquista palla e riparte. all’81’ Inzaghi manda in campo Bertolino e Balsamo al posto di Ranocchia e Gyasi. All’84’ il Palermo conquista una punizione da posizione invitante per un fallo su Pohjanpalo. Si incarica della battuta Hernani, ma il suo tiro finisce sul fondo. All’86’ bella iniziativa di Bertolino, che serve in profondità Squillacioti. L’attaccante viene anticipato di un soffio, con il pallone che termina in calcio d’angolo. All’87’ ripartenza dell’Iraklis con Nizet che serve Rodriguez in area. Il numero 13 greco calcia verso la porta, ma la conclusione si stampa sulla traversa.
Finisce 1-1 l’amichevole tra Palermo e Iraklis. I rosanero chiudono così l’ultima sfida del ritiro in Val Gardena.
L’ultima amichevole del ritiro in Val Gardena consegna al Palermo segnali positivi, ma anche qualche elemento su cui continuare a lavorare. Contro l’Iraklis, avversario di livello superiore rispetto alle squadre affrontate nelle altre amichevoli, i rosanero hanno mostrato soprattutto nel primo tempo una buona organizzazione e una precisa idea di gioco, confermando il 4-2-3-1 come modulo di riferimento per Inzaghi.
Il gol di Le Douaron nasce da una situazione su palla inattiva, un aspetto sul quale il tecnico sta insistendo molto durante il lavoro quotidiano. Nei primi 45 minuti il Palermo ha avuto il controllo della gara, muovendosi con maggiore fluidità e riuscendo a creare diverse occasioni per trovare il raddoppio.
Nella ripresa, però, l’Iraklis ha alzato il ritmo e i rosanero hanno concesso qualche spazio di troppo, fino a subire il gol del pareggio dopo una palla persa in fase di costruzione. La squadra ha comunque reagito, soprattutto dopo i numerosi cambi, trovando maggiore vivacità offensiva. L’ingresso di Pohjanpalo ha dato maggiore presenza in area e il Palermo ha avuto le occasioni per tornare avanti.
Il bilancio del ritiro resta comunque positivo. Inzaghi ha ruotato quasi tutta la rosa, valutando i nuovi arrivati. Domani ultimo allenamento prima della tournée australiana, in programma dal 3 al 12 agosto.
Tabellino
PALERMO (4-2-3-1): 66 Fortin, 84 Cassandro, 13 Bani, 32 Ceccaroni, 3 Augello, 24 Estevez, 10 Ranocchia, 27 Pierozzi, 8 Segre, 11 Gyasi, 21 Le Douaron.
A disposizione: 12 Nespola, 14 Fortin, 63 Balaguss, 6 Gomes, 20 Pohjanpalo, 23 Hernani, 29 Peda, 30 Bertolino, 33 Bozzolan, 35 Sciortino, 78 Balsamo, 80 Squillacioti, 93 Barba, 96 Magnani, 99 Anghileri.
Allenatore: Filippo Inzaghi.
IRAKLIS: 1 Tsintotas, 2 Vouros, 3 Roche, 4 Inigo, 5 Nizet, 6 Soria, 7 Sourlis, 8 Kranz, 9 D’Ausilio, 10 Kaboue, 11 Koushta.
A disposizione: 12 Karakasidis, 13 Rodriguez, 14 Moisidis, 15 Tsintonis, 16 Anastasiadis, 17 Konstantakopoulos, 18 Munoz, 19 Hromada, 20 Karagogos, 21 Lopez, 22 Koljic, 23 Tachetzidis, 24 Chacla, 25 Okaka, 26 Athanasiadis.
Allenatore: Walter Mazzarri.
Marcatori: 13’ Le Douaron – 59’ Nizet