Nella Finale playoff del Girone A del Campionato di Serie C1 di Futsal il Palermo C5 affronta l’Agrigento Futsal, squadra in salute che in Semifinale ha eliminato l’Isola C5 grazie ad una super rimonta.

In una cornice di pubblico strepitosa, con tanto di striscione dedicato al capitano Marco Marretta per l’ultima partita con la maglia rosanero, la squadra bianco azzurra si presenta al Pala Don Bosco con tanta voglia di continuare a stupire.

L’Agrigento parte forte ma a passare in vantaggio è il Palermo con Marco Romano, sugli sviluppi di un calcio di punizione. Il raddoppio arriva pochi minuti dopo sempre con Romano, che non perdona un’uscita scellerata di Guerrero. La squadra di coach Burgio, però, cresce e riapre il conto con Mirko Franco e, successivamente, con un gol-fotocopia è Andrea Franco a mettere in porta il 2-2.

Il Palermo C5 rallenta il ritmo e gestisce con pazienza il pallone finché non trova il nuovo vantaggio con un mancino sporco ma efficace di Miranda che beffa Guerrero; il primo tempo si chiude con i ragazzi di Rizzo avanti per 3-2.

Nel secondo tempo torna a farsi vivo l’Agrigento che, grazie alla spinta del suo pubblico (numeroso nonostante la lunga trasferta), trova il 3-3 con Andrea Franco, ribadendo in porta una respinta di Immesi. I girgentini resistono agli attacchi del Palermo e buttano il cuore oltre l’ostacolo, è uno dei leader di questa squadra a mettere il sigillo, Andrea Castiglione con una rete da vero pívot.

Il Palermo, adesso in svantaggio nonché in netta difficoltà, spinge per pareggiare ma sembra stanco, affranto e vano ogni tentativo. Il “power play” non funziona e Mellouk, il quale poco prima aveva fallito un’occasione, segna il 5-3 che può valere l’accesso in finale.

Con la forza della disperazione la squadra di Rizzo si gioca tutte le carte a disposizione. Saviano risolve un batti e ribatti in area di rigore e fa 4-5 a 50 secondi dalla fine. Sono troppo pochi per recuperare, l’Agrigento trionfa al Pala Don Bosco e vola in Finale Playoff Regionale dove affronterà la Trombatore Rosolini.

È la fine di una stagione martoriata e lunga, caratterizzata anche da tanti eventi sfortunati che porta con sé grande delusione per questa sconfitta poiché spezza il sogno promozione in B per i rosanero, i quali, stavolta, dopo due anni, non riescono a raggiungere la Finalissima.

Federico Caldarella