Progetti in essere da anni che vorrebbero restituire alla cittadinanza una viabilità più agevole e snella ma che si rivelano sopratutto punti nevralgici per il rilancio del comparto turistico visti gli importanti collegamenti con il porto e l’aeroporto.
Il completamento delle opere tuttavia è ben lontano dall’essere raggiunto.
Dopo gli intoppi e le difficoltà che hanno interessato le zone del porto e del Politeama (con cantieri aperti da oltre 11 anni); l’ultima cattiva notizia arriva dalla nuova fermata metropolitana Lazio-Alpi. L’inaugurazione era prevista per la primavere del 2026 ma è slittata inesorabilmente. Prima a causa di difficoltà tecniche incontrate scoprendo un sottosuolo sabbioso che ha richiesto l’impiego di molto più materiale rispetto alle stime; e poi, dalle difficoltà economiche della ditta Manelli che ha lasciato gli operai senza stipendi per mesi e che poi ha ceduto il passo alla nuova ditta appaltatrice “CMC”.
I lavori riprendono finalmente ad inizio Aprile.
Adesso le nuove stime prevedono la proroga della chiusura praziale di via delle Alpi fino, almeno, al 30 Settembre 2026 e ulteriori tre anni di lavori con completamento del cantiere nel 2029/30.
Tuttavia fonti non ufficiali parlano, invece, di almeno altri sei anni di lavori per il completamento del passante ferroviario. Tutto ciò si traduce nella solita danza siciliana fatta da un passo avanti e quattro indietro. Un’ulteriore mazzata per i residenti e le attività commerciali che ancora resistono all’inevitabile collasso dei flussi commerciali.
In molti si aspettano risposte chiare e più presenza delle istituzioni sul territorio.
Dobbiamo forse votarci alla Santuzza per l’ennesimo miracolo?