In data odierna, si è tenuta la conferenza stampa di Filippo Inzaghi alla vigilia del match contro il Monza. Una gara che rappresenta uno snodo cruciale per il campionato di Serie BKT.

Il tecnico rosanero ha presentato così la partita:

Sono molto contento, la squadra nelle ultime 17 partite ha dimostrato di avere un’anima e di essere una squadra vera. Da quando sono arrivato qui, volevo che si creasse tutto questo; ci siamo riusciti col lavoro, con scelte e puntando su questi giocatori che ci stanno dando tanto. La strada è tracciata, non so se ci arriveremo ma questo è un grande obiettivo.

Sulla presenza dei 4000 tifosi a Monza:

“Abbiamo riconquistato la nostra gente, abbiamo un pubblico straordinario che ci spingerà. Siamo orgogliosi di andarci a giocare una grande partita contro una corazzata, con una rosa da Serie A ma noi siamo forti come loro. Qualunque risultato darà la partita non sarà decisivo perchè ci sono ancora 8 finali.”

Sulla classifica

“Davanti abbiamo due squadre fortissime, probabilmente da Serie A e una squadra che sta facendo bene come noi, il Frosinone. E’ un campionato anomalo con squadre fortissime ma noi ci siamo. Abbiamo accorciato perchè nelle ultime partite abbiamo fatto qualcosa di straordinario ma allo stesso tempo sappiamo che se molliamo di un centimetro, torniamo una squadra normale e questo non lo voglio. Speravo di arrivare a questo scontro diretto vicini”

Sulla partita d’andata

“In casa abbiamo perso meritatamente ma è una sconfitta che ci è servita. Eravamo molto lontani dal Monza ma adesso ci siamo avvicinati sensibilmente, questo è frutto del lavoro della squadra. L’anno scorso col Pisa a La Spezia ho perso ma in quella partita ho capito che sarei andato in Serie A. Si vince e si perde ma dobbiamo dare l’idea di esserci. Dobbiamo migl

Su Hernani

Con Hernani ho un feeling particolare, se non avessi un giocatore come Ranocchia probabilmente sarebbe qui con noi. In queste partite sarebbe un errore soffermarsi su un giocatore. Ho grande rispetto per il Monza, con gli acquisti di Cutrone, Hernani e Caso si sono anche rinforzati. Noi ce la metteremo tutta per vincere la partita.”

L’ex giocatore del Milan poi ha proseguito:

“Per noi son tutte partite della vita, sono tutte finali. Chi è entrato ci ha dato tanto. Dubbi di formazione? Sì, ne ho tanti ma martedì si rigioca e potrebbe esserci spazio per qualcuno che non gioca domani. Ho 24 giocatori prontissimi.”

Sono mesi decisivi per la stagione. A fine partita non guardo chi segna e chi ha giocato, ma guardo chi non ha giocato.”

Sulla prestazione di Giovane a Carrara

A Giovane ho fatto i complimenti davanti a tutti, mi ha dimostrato che l’ho fatto giocare troppo poco. Si allena alla grande così come Vasic. È chiaro che le scelte, anche a partita in corso, dipendono dalla partita.”

Se Monza-Palermo non è una finale, tuttavia ci siamo molto vicini. Anche se a Palermo profuma più di Finale di Champions League per una città che continua a sognare. Domani all’U-Power Stadium va in scena non solo una delle gare più intriganti e appassionanti di tutto il campionato, ma anche una, certamente, delle più decisive per la promozione diretta in Serie A.

Federico Caldarella