Oggi a Torretta è stato presentato ufficialmente Davide Veroli, nuovo difensore del Palermo. Classe 2003, Veroli è arrivato in Sicilia lo scorso 22 agosto dal Cagliari con la formula del prestito che prevede diritto di opzione e obbligo di riscatto. Nella rosa rosanero, sarà il vice di Ceccaroni, pronto a subentrare ed a supportare il reparto difensivo con solidità e determinazione.

Durante la presentazione, Veroli ha raccontato la scelta di Palermo e l’emozione della prima gara al Barbera
Palermo è una piazza che parla da sola, quindi la scelta è stata naturale, anche se altre squadre erano interessate a me. L’ambiente che ho trovato durante la partita e nel prepartita è stato semplicemente sensazionale: i tifosi sono molto calorosi, e già prima, sui social, avevo ricevuto tantissimi messaggi di incoraggiamento. Con un sostegno del genere, c’è tutto per fare bene.”

Ruolo in campo e primi confronti con Inzaghi
Ho già parlato con il Mister, ma essendo arrivato da pochi giorni ci sarà modo di approfondire meglio la questione. Il mio ruolo principale è quello di braccetto di sinistra, ho avuto la possibilità di giocare anche da quinto, ma mi sento più a mio agio come braccetto.”

L’evoluzione del ruolo tattico di Veroli
“Io nasco come esterno d’attacco, poi da giovane ho giocato da trequartista e nei primi anni nei campionati nazionali ho fatto anche la mezzala e, in alcune occasioni, il play. Nell’anno dell’Under 17 e nel passaggio alla Primavera a Pescara, il mister Le Grottaglie e quello che avevo in Under 17 hanno deciso di provarmi come difensore centrale. Sono partito in una difesa a quattro, ma con il tempo, grazie al confronto con vari allenatori, ho finito per giocare stabilmente come braccetto in una difesa a tre.”.

Il valore degli allenatori che sono stati grandi campioni
“L’anno scorso, oltre a Pirlo, ho avuto anche Sottil e Evani, tutti ottimi giocatori e allenatori affermati. Sicuramente ciascuno di loro mi ha lasciato qualcosa, soprattutto lo scorso anno in un’annata non facile. Gli allenatori che sono stati grandi campioni possono dare molto, sia dal punto di vista tattico sia con preziosi insegnamenti di vita.”

L’inserimento in un gruppo consolidato e le qualità per affermarsi in Serie B
“Sono arrivato da poco, ma mi sono subito trovato bene con tutti i compagni; si vede che è un gruppo ben consolidato, con giocatori importanti e di grande esperienza. Per quanto mi riguarda, il mio obiettivo è migliorare costantemente, imparando dai compagni più esperti e dai loro consigli, così da crescere e affermarmi anche in un campionato competitivo come la Serie B.”

Stile di gioco e opportunità di crescere nel Palermo di Inzaghi
“La scelta di venire a Palermo è stata anche legata al fatto di giocare in una difesa a tre, che valorizza il mio modo di interpretare il ruolo. Essere allenato da un mister così esperto e importante per la categoria è un grande stimolo. Per quanto riguarda la tattica, è ancora presto, ma cercherò subito di mettermi a disposizione e di apprendere il più rapidamente possibile i concetti del mister.”

I tifosi e l’impatto di Brunori e Pojanpalo
Aver giocato in piazze importanti mi ha aiutato molto a crescere, e il sostegno dei tifosi è un elemento fondamentale che può davvero fare la differenza in campo. Per quanto riguarda Brunori e Pojanpalo, sono due attaccanti di categoria superiore, capaci di fare bene anche in categorie più alte. L’anno scorso, affrontandoli, li ho sempre tenuti d’occhio per la loro forza e qualità; quest’anno mi ritengo fortunato di poterli avere come compagni di squadra”.

Scheda tecnica
Davide Veroli è un difensore centrale italiano classe 2003, cresciuto nel settore giovanile del Cagliari Calcio. Con un’altezza di 1,88 metri e piede sinistro, si distingue per la sua presenza fisica, la capacità di impostare il gioco e la versatilità tattica. Il suo profilo lo rende adatto a giocare sia in una difesa a quattro che a tre, e in grado di ricoprire anche il ruolo di terzino sinistro.

La sua carriera professionistica è iniziata con il Pescara, in Serie C, dove ha accumulato esperienza e minuti sul campo. Successivamente, ha avuto un’importante stagione al Catanzaro in Serie B, totalizzando 31 presenze e dimostrando di poter competere a livelli più alti. Nella stagione 2024-2025, Veroli ha giocato con la Sampdoria, sempre in Serie B, collezionando 16 presenze, segnando un gol e fornendo un assist. La sua valutazione media è stata di 6,89, evidenziando una prestazione solida e costante durante l’anno.

Caratteristiche tecniche
Veroli è un difensore centrale mancino con una buona tecnica di base, capace di impostare il gioco con precisione. La sua altezza gli consente di essere efficace nei duelli aerei, mentre la sua velocità gli permette di recuperare posizioni in fase difensiva. La sua versatilità tattica gli consente di adattarsi a diversi schemi difensivi, rendendolo un elemento prezioso per qualsiasi squadra.

Veroli ha fatto parte delle selezioni giovanili della Nazionale italiana, accumulando esperienza a livello Under 21. La sua crescita costante e le sue prestazioni in campionato lo pongono come un prospetto interessante per il futuro del calcio italiano.

Davide Veroli è un giovane difensore che ha dimostrato di avere le qualità per competere nei campionati professionistici italiani. La sua esperienza in Serie B, unita alla sua crescita costante, lo rende un giocatore da tenere d’occhio per le prossime stagioni. Con il suo mix di fisicità, tecnica e intelligenza tattica, Veroli ha il potenziale per ritagliarsi uno spazio importante nel panorama calcistico italiano.

Di seguito il video della conferenza:

https://www.youtube.com/watch?v=DsnK6XA2Wg4