Arrivato dal Venezia lo scorso 7 luglio, Pietro Ceccaroni si è legato al Palermo fino al 30 giugno 2027. Centrale difensivo, Ceccaroni, classe 1995, è un giocatore carismatico, ben strutturato da un punto di vista fisico e dotato di una buona tecnica di base che gli consente di partecipare alla costruzione del gioco. Molto disciplinato, grazie alla sua altezza (1,87 m) sa imporsi in maniera efficace nel reparto difensivo, scegliendo il tempo ideale per l’intervento e facendosi valere sui palloni alti.

Nel mercato invernale dell’ultima stagione ha giocato in prestito al Lecce solo due spezzoni di partita, contro Atalanta e Juventus. A Palermo, Ceccaroni spera di riscattarsi e di mettere in mostra le sue qualità

“Il Venezia aveva espresso il desiderio di lasciarmi andar via. Ho avuto fin da subito questa opportunità di venire a Palermo, avevo parlato con il Direttore. Palermo è stata la mia prima scelta, non vedevo l’ora di poter firmare. Mi sono liberato a parametro zero ed ho firmato subito. Quando mi ha chiamato Rinaudo, sono stato contento ed entusiasta di iniziare questa avventura. Aver firmato per tanti anni, mi riempie d’orgoglio. Mister Corini sta provando vari moduli, vari metodi di impostazioni. Non ho una preferenza, posso giocare sia a tre che a quattro. Ho fatto il terzino a Venezia. Ho caratteristiche diverse rispetto ad Aurelio, sono un po’ più difensivo, però dove deciderà il Mister di schierarmi, io sarò a disposizione. È importante iniziare a lavorare sin da subito, creare un gruppo importante e non mi sono mai sentito così a casa come in questo gruppo. Sono dei ragazzi bravissimi. Fuori dal campo mi sto trovando veramente bene. Speriamo di continuare così.”

Obiettivo stagionale
“L’ambizione sicuramente è importante, è quella di una Società seria, solida che ha un progetto veramente importante. Ma non possiamo dirlo dove possiamo arrivare, dobbiamo lavorare giorno dopo giorno per cercare di ottenere il meglio da noi stessi e dalla squadra. Con il Mister abbiamo parlato non più di tanto, nel senso che ci siamo messi subito al lavoro. Piano piano ci conosceremo meglio. Abbiamo appena iniziato, ma le sensazioni sono positive.”

I nuovi compagni di squadra
Lucioni
è un giocatore di esperienza, molto forte, che ha dimostrato in questa categoria di essere tra i  migliori della B. Giocare con lui sicuramente rende tutto più facile. Ti aiuta, ti parla, ti dà una mano in qualsiasi momento. Io l’ho conosciuto allo Spezia. Ero un ragazzino, lui era già un leader. Adesso ancora di più, dà una mano a tutti, è una figura importante per la squadra. La concorrenza deve essere un fattore positivo, il livello degli allenamenti si alza e le partitelle sono sempre molto equilibrate. Tutti cercano di dimostrare di poter meritare un posto da titolare. L’ambizione è quella di provare ad arrivare in alto, dobbiamo essere tutti pronti. Chi giocherà scenderà in campo perché lo meriterà, gli altri dovranno essere pronti a subentrare ed a dare una mano sempre.

Brunori ha già dimostrato il suo valore ed in B sposta gli equilibri. Siamo contenti che sia il nostro Capitano. Con Di Mariano ho avuto un bellissimo rapporto, quest’estate mi scriveva per chiedermi novità sulla trattativa con il Palermo. Sono sicuro che ci darà una grande mano, anche lui sposta gli equilibri in Serie B”.

Campionato
“Ho visto tante partite del Palermo al Barbera da casa, lo stadio pieno dalla tv fa impressione. Non vedo l’ora di giocare una partita con lo stadio pieno. Tutti noi non vediamo tutti l’ora che inizi il campionato. Spero che il numero degli abbonati cresca ancora. Incontrare lo Spezia in Coppa Italia sarà per me una gara speciale, sono cresciuto lì. Sarà anche la prima col Palermo, quindi, un’emozione in più. Difficile dire adesso se la prima partita di campionato contro il Bari sarà uno scontro diretto, sarà una gara bellissima, in uno stadio pieno come il San Nicola. Ma tutte le gare sono difficili, anche se il Bari ha fatto la finale playoff. Dobbiamo pensare però prima allo Spezia per poi arrivare pronti alla prima giornata.”