Il Palermo ritrova la vittoria al Barbera, 3 a 1 sul Bisceglie, e il suo Capitano Mario Alberto Santana, migliore in campo

(di Cettina Pellitteri)

All’andata Bisceglie – Palermo finì 2 a 1 per i Pugliesi, una sconfitta che lasciò il segno e che aprì molte polemiche. Oggi Boscaglia, in cerca di una vittoria casalinga che manca esattamente da 2 mesi, torna al vecchio modulo 4-2-3-1 affidandosi all’esperienza del Capitano Mario Alberto Santana, in campo dal 1° minuto di gioco.

In difesa dunque Accardi-Palazzi-Somma e Crivello. Sulla linea mediana Luperini e De Rose. Santana – Rauti e Valente dietro l’unica punta Lucca. Palermo subito in avanti, ma è il Bisceglie a trovare il gol del vantaggio al 7′ minuto di gioco, grazie ad un’azione di contropiede che trova totalmente impreparati i giocatori rosanero. Daniele Rocco, del tutto indisturbato, si ritrova solo davanti a Pelagotti e mette in rete la palla del 0 a 1.

Ma il Palermo reagisce ed al 13′ trova il pareggio con Lorenzo Lucca. Cross dalla sinistra di Santana, sponda di Rauti per Lucca che da due passi mette il pallone dentro la rete alle spalle di Spurio. Settimo gol in campionato per il giovanissimo attaccante rosanero. Si gioca a viso aperto, il Palermo cerca di imporre il proprio gioco, ma il Bisceglie non è per nulla intimorito e sfrutta i varchi a centrocampo per lanciarsi in contropiede.

Al 32′ occasione clamorosamente fallita da Lucca che grazie ad un errore in disimpegno di Cittadino si ritrova tutto solo davanti al portiere, un rigore in movimento, ma calcia male e manda la palla incredibilmente fuori. Il raddoppio arriva al 37′. Lo mette a segno Luperini che raccoglie in area un cross perfetto calciato dalla sinistra di Mario Alberto Santana ed insacca di testa il gol del 2 a 1.

L’arbitro concede un minuto di recupero ed il primo tempo si chiude con il momentaneo vantaggio della squadra rosanero, molto propositiva in questa prima frazione di gioco. Grazie soprattutto alla presenza di Mario Alberto Santana, un giocatore dalle indiscusse qualità tecniche, che nonostante l’età, in questa squadra fa la differenza.

Ad inizio di ripresa è il Palermo a fare la partita, il Bisceglie gioca di rimessa. In attacco è la squadra rosanero a pungere ed a pressare di più. Al 60′ bella occasione per il Palermo, il Bisceglie perde palla dentro la propria area, la recupera Santana che serve Valente, ma la conclusione del centrocampista rosanero finisce alta sopra la traversa.

Al 69′ esce il giocatore migliore in campo, il capitano, Mario Alberto Santana. Al suo posto entra Ivan Marconi. Un minuto dopo Boscaglia sostituisce Rauti, che ha preso una botta, con Kanoute. Il Bisceglie si proietta in avanti alla ricerca del pari, lasciando però spazi al contropiede del Palermo. Al 73′ Lucca palla al piede fa 40 metri, riesce a smarcarsi dagli avversari, ma il suo tiro sorvola la traversa.

E un batti e ribatti, la squadra pugliese prova ad avanzare, il Palermo tiene botta e riparte. Ma c’è sempre molta imprecisione da parte dei giocatori rosanero al momento della conclusione a rete. All’ 82 doppio cambio per Boscaglia, fuori Luperini e Palazzi dentro Broh e Martin. E su calcio d’angolo calciato proprio da Martin, il Palermo porta a tre le marcature grazie al tapin vincente di Lorenzo Lucca che raccoglie in area il lancio perfetto del suo compagno e di potenza mette dentro il gol del 3 a 1. Doppietta per Lucca che sale quota otto reti segnate nella classifica dei marcatori.

Finisce il tempo regolamentare e l’arbitro concede 4 minuti di recupero, ma la gara termina sul punteggio di 3 a 1 in favore del Palermo. Una gara divertente che ha messo in luce quanto sia importante per questa squadra la presenza di un giocatore tecnico e di esperienza come Mario Alberto Santana, che ha giocato da rifinitore e fin quando è stato in campo ha dettato i tempi di gioco. Molto bene Lucca, nonostante qualche occasione sprecata, ma il giovanissimo giocatore è in crescita e certamente con ampi margini di miglioramenti. Una menzione speciale per Martin che appena entrato ha conquistato un prezioso calcio d’angolo dal quale poi è scaturito il terzo gol per il Palermo.