Arezzo e Palermo tornano a incrociare le loro strade dopo quasi 27 anni. L’ultimo confronto tra le due squadre risale infatti al 14 novembre 1999, in Serie C1, girone B, quando furono gli aretini a imporsi per 2-0. Da allora, tante cose sono cambiate, ma quella sfida torna oggi a riaccendere una vecchia pagina di storia calcistica, con il Palermo pronto a scriverne una nuova.
Debutto in rosanero per Mattia Perin. Il tecnico sceglie il 4-2-3-1, con il nuovo portiere tra i pali, Pierozzi, Bani, Ceccaroni e Augello a comporre la linea difensiva. A centrocampo Segre, Ranocchia mentre in avanti Strefezza – Hernani e Johnsen agiranno alle spalle di Pohjanpalo.
Subito in avanti l’Arezzo, con la prima parata al secondo minuto di gioco di Perin. Risponde il Palermo con un cross di Ceccaroni, raccolto da Strefezza che mette al centro per Hernani, il cui colpo di testa termina fuori. La gara è vivace e combattuta. Al 6’ scontro tra Hernani e l’arbitro, che cade a terra, ma senza conseguenze. Al 9’ paratissima di Perin su tiro di Tavernelli e palla in calcio d’angolo. Prova ad accelerare il Palermo, ma la squadra di Bucchi chiude tutti gli spazi. Al 14’ gol di Segre annullato per fuorigioco al termine di un’azione prolungata dei Rosanero.
Al 20’ Palermo in vantaggio. Azione insistita dei rosanero in area, con Augello che serve Bani. Il difensore appoggia per Hernani, che in mezza rovesciata trova Johnsen. Il norvegese controlla e mette il pallone alle spalle di Nunziante per l’1-0.
Al 24’ primo cooling break della gara.
Reagisce l’Arezzo che si riversa in avanti. Al 30’ Righetti si inserisce alle spalle della difesa rosanero e mette un pallone rasoterra per Ionita, che per un soffio non riesce a trovare la deviazione vincente per il pareggio. Al 31’ scontro aereo tra Bani e Cianci che lasciano temporaneamente il terreno di gioco. Insiste l’Arezzo, con il Palermo che arretra e concede campo agli avversari.
Arezzo in pressing. Al 38’ ci prova Sala dalla distanza, ma Perin blocca senza problemi. Un minuto dopo, grande intervento di Nunziante, che devia sulla traversa il violento tiro di Strefezza. Al 41’ palla rubata di Johnsen che mette in area per Strefezza che non riesce ad agganciare il pallone che termina fuori.
Sono tre i minuti di recupero concessi dall’arbitro. Al 46’ contropiede velocissimo di Sala, fermato da Augello. L’Arezzo continua a spingere alla ricerca del pareggio, ma il Palermo resiste e arriva all’intervallo avanti per 1-0.
Ad inizio di ripresa nessun cambio per Inzaghi.
Al 46’ subito decisivo Perin, che si oppone alla conclusione di Righetti. L’Arezzo riparte come aveva chiuso la prima frazione, mantenendo alta la pressione e cercando con insistenza la rete del pareggio. Qualche errore di troppo in fase di transizione attiva da parte del Palermo che perde spesso palla regalandola agli avversari.
Al 54’ grandissimo gol di Ranocchia che di destro insacca il pallone nell’angolino alto della porta difesa da Nunziante
Al 58’ entrano Gyasi e Vavassori ed escono Strefezza e Johnsen.
Al 59’ l’Arezzo accorcia le distanze, colpo di testa di Cianci e pallone alle spalle di Perin.
Pressing dell’Arezzo e gara tutt’altro che chiusa, otto i calci d’angolo battuti dalla squadra di Bucchi contro uno solo del Palermo. La squadra rosanero non riesce ad uscire dalla propria area. Al 64’ azione pericolosa dell’Arezzo con Tavernelli che mette in area per Sala. Al 65’ escono Pierozzi e Hernani, entrano Cassandro ed Estevez. Al 67’ ripartenza del Palermo, Nunziante nega il gol a Segre mandando il pallone in corner.
Al 69’ secondo cooling break della gara.
Al 71’ Vavassori parte in velocità e serve Pohjanpalo, la cui conclusione viene respinta da Nunziante. Sulla ribattuta arriva Gyasi, che da pochi passi manda incredibilmente fuori, fallendo l’occasione per chiudere la partita. Non un buon impatto sulla gara per il numero 11 rosanero.
Al 73’ pareggio dell’Arezzo su tiro di Tavernelli e deviazione di Gyasi.
All’80’ esordio rosanero per Gabrielloni che prende il posto di Pohjanpalo. All’89’ punizione per il Palermo per un fallo su Gyasi. Il tiro di Ranocchia viene respinto in calcio d’angolo. Cinque i minuti di recupero concessi dall’arbitro. Al 93’ salvataggio sulla linea su tiro di Gabrielloni.
Al 94’ Augello, con un preciso esterno sinistro, mette il pallone in rete e firma il gol del 3-2. Un bellissimo regalo di compleanno per il difensore rosanero, che diventa l’eroe della giornata.
Si riversa in avanti l’Arezzo che al 96’ a tempo scaduto batte un calcio d’angolo. Blocca la sfera Perin e sul suo rinvio fischia la fine della gara che sancisce la vittoria del Palermo per 3 a 2.
E’ stata una partita che il Palermo ha rischiato di complicare dopo averla avuta in mano e che alla fine è riuscita a vincere grazie a Tommaso Augello. Il difensore rosanero si prende la scena al 94’ con una conclusione di grande qualità e firma il gol che vale la vittoria. Un gesto tecnico importante, arrivato nel momento in cui la squadra sembrava ormai destinata a lasciare due punti per strada. Augello diventa così l’eroe della giornata, l’uomo capace di trovare la giocata decisiva quando serviva più coraggio che lucidità.
Il suo gol non può però cancellare le difficoltà mostrate dal Palermo. La squadra di Inzaghi ha evidenziato qualità importanti, soprattutto nelle conclusioni di Ranocchia e nella capacità di trovare la rete, ma ha faticato a gestire il vantaggio e a mantenere il controllo della gara. Dopo il 2-0, l’Arezzo ha preso campo, ha alzato il pressing e ha messo in evidenza le difficoltà del Palermo nelle transizioni e nella gestione del pallone. Troppi gli spazi concessi e troppe le occasioni lasciate agli avversari.
Resta però la capacità di non arrendersi fino all’ultimo secondo. Ed è proprio questo il volto migliore di una squadra che, pur mostrando ancora diversi aspetti da correggere, trova nel finale la giocata che cambia tutto. Augello è l’uomo copertina di una partita incredibile, per il modo in cui ha deciso di prendersi la responsabilità di quel pallone e trasformarlo nel gol della vittoria. Una rete pesantissima, che vale tre punti e che soprattutto evita al Palermo di pagare a caro prezzo l’ennesima partita non chiusa quando ne aveva la possibilità.
Tabellino:
AREZZO (4-3-3): 14 Nunziante; 6 Renzi, 13 Gilli, 5 Illanes, 37 Righetti; 16 Sala, 78 Iaccarino, 17 Ionita (C); 30 Arena, 71 Cianci, 21 Tavernelli.
A disposizione: 22 Serban, 90 Seculin, 2 Mena, 4 Coppolaro, 7 Leone, 8 Eklu, 9 Cerri, 10 Pattarello, 11 Varela, 23 Viviani, 24 Chierico, 32 Cagnano.
Allenatore: Cristian Bucchi.
PALERMO (4-2-3-1): 1 Perin; 27 Pierozzi, 13 Bani (C), 32 Ceccaroni, 3 Augello; 8 Segre, 10 Ranocchia; 7 Strefezza, 23 Hernani, 17 Johnsen; 20 Pohjanpalo.
A disposizione: 12 Nespola, 14 Fortin, 6 Gomes, 9 Vavassori, 11 Gyasi, 24 Estevez, 29 Peda, 33 Bozzolan, 84 Cassandro, 93 Barba, 96 Magnani, 99 Gabrielloni.
Allenatore: Filippo Inzaghi.
Ammoniti: 29’ Bucchi – 43’ Strefezza – 69’ Estevez – 85’ Ionita
Marcatori: 20’ Johnsen – 54’ Ranocchia – 59’ Cianci – 73’ Tavernelli – 94’ Augello