Arrivato al Palermo lo scorso 30 giugno, a parametro zero dopo essersi svincolato dal Parma, Nahuel Estévez è intervenuto oggi in conferenza stampa. Il centrocampista argentino che ha firmato un contratto biennale che lo legherà al club rosanero fino al 30 giugno 2028, ha raccontato le ragioni che lo hanno spinto ad accettare il Palermo, soffermandosi sul fascino della piazza, sul confronto con Filippo Inzaghi e sulle sue caratteristiche in campo.

Estévez ha parlato del legame speciale tra Palermo e i calciatori provenienti dal suo Paese, una tradizione che negli anni ha visto protagonisti campioni come Javier Pastore, Paulo Dybala e Franco Vázquez.
“E’ vero, ci sono stati tanti argentini che hanno fatto molto bene qua. Prima di venire ho parlato con il Mudo e mi ha parlato benissimo della città e della società. Sono molto contento di essere qui e conosco l’importanza che gli argentini hanno avuto per questa maglia.”

Tra i ricordi più vivi della sua esperienza in Serie B c’è il 3-3 tra Palermo e Parma di due stagioni e mezzo fa, una gara spettacolare nella quale trovò anche la via del gol e che anticipò la promozione degli emiliani.
“Mi ricordo bene quella partita, ho fatto anche gol. La Serie B è un campionato molto difficile e molto equilibrato, nel quale bisogna essere mentalmente forti e avere un gruppo unito. Quando sono arrivato qui ho trovato uno spogliatoio bellissimo, che mi ha accolto nel migliore dei modi. Sono molto contento e penso che possiamo fare bene.”

Estévez ha poi spiegato come sia nata la trattativa con il Palermo, rivelando di non aver avuto alcuna esitazione quando gli è stata prospettata la possibilità di vestire il rosanero.
“Il mio procuratore mi ha parlato dell’interesse del Palermo e appena l’ho saputo non ho avuto dubbi. So quanto è importante questa piazza per il campionato di Serie B. È una società forte e ci sono tifosi straordinari. Ho parlato con il Mudo e anche con persone di Parma che sono tifose del Palermo e tutti mi hanno raccontato un ambiente che ricorda quello argentino, con uno stadio sempre pieno e una passione incredibile. Per questo ho scelto subito Palermo.”

Determinante è stata la telefonata di Filippo Inzaghi.
“Il mister ha tanta esperienza e ha vinto campionati. Abbiamo parlato e mi è sembrato un allenatore molto preparato, con idee molto chiare. La verità è che ero già convinto della mia scelta, ma è stato molto importante confrontarmi con lui.”

Il centrocampista ha ammesso di aver seguito con attenzione il Palermo durante l’ultima stagione, soffermandosi soprattutto sull’atmosfera vissuta al “Barbera” nella gara dei playoff contro il Catanzaro.
“Seguo tanto la Serie B perché ci ho giocato tre anni ed è un campionato che mi piace. Ho visto diverse partite del Palermo e l’ultima contro il Catanzaro mi ha colpito tantissimo. Quello che ha fatto la gente alla fine della gara è stato incredibile. Si percepisce un clima bellissimo e non vedo l’ora di giocare davanti a quei tifosi.”

Nel gruppo ritroverà anche Hernani, compagno di squadra a Parma per due stagioni.
“Con Hernani siamo stati insieme due anni. È un grandissimo ragazzo. Quando ho letto che poteva arrivare al Palermo l’ho chiamato subito. Sono molto contento che sia qui perché può dare una grande mano alla squadra. Ho trovato un gruppo molto compatto e questo è fondamentale per raggiungere gli obiettivi.”

Non è mancato un passaggio sull’imminente semifinale mondiale tra Argentina e Inghilterra, una sfida dal significato particolare per il popolo argentino.
È una partita molto importante, non solo per il Mondiale ma anche per la storia che c’è dietro. Condivido però il pensiero di Scaloni, alla fine resta una partita di calcio. L’Inghilterra è una squadra forte, ma speriamo di vincere.”

Parlando della squadra, Estévez ha respinto l’idea che al Palermo manchi personalità.
“Ho visto tanti ragazzi con personalità. Quando guardi le partite in televisione non puoi renderti conto di come siano davvero le persone, ma arrivando qui ho trovato un grandissimo gruppo. Io cercherò di dare il mio contributo per aiutare la squadra a raggiungere l’obiettivo.”

Infine, ha descritto le proprie caratteristiche tecniche, spiegando di essere un centrocampista capace di adattarsi alle esigenze della squadra.
Quando sono arrivato a Parma ero un centrocampista con caratteristiche più offensive, anche se ho sempre dato una mano in fase difensiva. Poi mi sono adattato a quello di cui la squadra aveva bisogno, cercando di garantire maggiore equilibrio. Farò lo stesso anche qui: dovrò fare quello che mi chiederà il mister. Per me viene prima la squadra. Ciò di cui il Palermo avrà bisogno, io cercherò di farlo nel migliore dei modi.”

Nahuel Estévez, scheda tecnica:
Argentino, nato a Buenos Aires il 14 novembre 1995, Nahuel Estévez è principalmente un centrocampista centrale, impiegato soprattutto come mezzala o mediano davanti alla difesa. All’occorrenza può essere schierato anche da interno di centrocampo o da esterno in una linea mediana.

Dal punto di vista fisico, Estévez presenta una struttura atletica equilibrata. È alto 181 centimetri e pesa circa 77 chilogrammi, caratteristiche che gli consentono di abbinare resistenza e dinamismo. Non è un centrocampista particolarmente esplosivo sul breve, ma fa della continuità di rendimento e della capacità di coprire ampie porzioni di campo uno dei suoi punti di forza.

Le sue qualità principali sono: recupero del pallone e pressione sugli avversari; disponibilità al sacrificio nella fase difensiva; buona qualità nel palleggio e nella gestione del possesso; capacità di inserirsi senza palla; duttilità tattica, che gli permette di interpretare più ruoli nel reparto.

Non è invece un giocatore che basa il proprio rendimento sui gol o sugli assist. Il suo contributo emerge soprattutto nell’equilibrio della squadra, nella copertura degli spazi e nell’intensità con cui accompagna entrambe le fasi di gioco.

La sua carriera professionistica prende il via nel Club Comunicaciones, in Argentina, prima del passaggio all’Estudiantes de La Plata e della parentesi in prestito al Sarmiento. Nel 2020 arriva in Italia con lo Spezia, con cui debutta in Serie A contribuendo alla salvezza del club ligure. Successivamente veste le maglie di Crotone e Parma, diventando una pedina importante del centrocampo emiliano e partecipando alla promozione in Serie A conquistata nella stagione 2023-2024.

Di seguito il video della conferenza stampa