Prosegue il ritiro del Palermo a Santa Cristina in Val Gardena. Dopo i test fisici sostenuti in mattinata, i rosanero sono tornati in campo per svolgere partite a metà campo e un lavoro aerobico. La seduta è iniziata alle 17.34 e si è conclusa alle 18.30, confermando le prime indicazioni tattiche emerse già nel giorno precedente.

Filippo Inzaghi ha infatti riproposto il 4-2-3-1, confermando gli stessi schieramenti utilizzati nella prima seduta sul campo. Dopo la fase iniziale dedicata all’attivazione atletica e agli esercizi di mobilità, la squadra ha svolto alcune esercitazioni di tecnica individuale, lavorando sui passaggi, sugli scambi rapidi e sulle situazioni di rimessa laterale. Successivamente spazio a una partitella di pallamano dieci contro dieci, con reti valide soltanto di testa, prima della consueta sfida undici contro undici.

Inzaghi ha diviso il gruppo in due squadre schierate entrambe con il 4-2-3-1. Negli arancioni hanno giocato Pierozzi, Peda, Ceccaroni e Avena in difesa, Estevez e Gomes in mezzo al campo, Vasic, Hernani e Johnsen alle spalle di Anghileri.

I rosa hanno invece schierato Cassandro, Bani, Magnani e Augello sulla linea difensiva, Balsamo e Ranocchia in mediana, Le Douaron, Palumbo e Gyasi sulla trequarti e Pohjanpalo come riferimento offensivo.

Terminata la partitella di pallamano, il gruppo è passato all’11 contro 11 con i piedi, disputato su due tempi da dieci minuti. Le formazioni sono rimaste invariate, con l’unica aggiunta dei portieri: Joronen ha difeso la porta della squadra arancione, mentre Desplanches è stato schierato con la squadra rosa.

I primi dieci minuti si sono chiusi senza reti, dopo l’inversione di campo è arrivato il gol di Filippo Ranocchia, bravo a trovare l’angolo con un destro a incrociare dal limite dell’area, la rete del centrocampista rosanero ha sancito la vittoria della formazione in maglia rosa.

Tra i giocatori che hanno destato le impressioni migliori c’è anche Tommaso Cassandro, che sembra già a proprio agio nei meccanismi della squadra.

Ha invece seguito un programma differenziato Jacopo Segre, che ha preso parte alla prima parte dell’allenamento insieme ai compagni, svolgendo il lavoro tecnico previsto dalla seduta, ma non è stato utilizzato nella partitella. Per lui è poi proseguito un allenamento individuale con il pallone.

Conclusa la partitella, i calciatori hanno cambiato le scarpe prima di affrontare l’ultima parte del lavoro, dedicata all’attività aerobica e svolta con ritmi ancora piuttosto controllati.

Domani, al termine dell’allenamento mattutino, Nahuel Estévez sarà presentato in conferenza stampa.