PALERMO – Non si ferma la scia di episodi intimidatori ai danni di Sicily by Car. Nella notte un incendio ha colpito il deposito dell’azienda nel quartiere San Lorenzo, provocando ingenti danni a mezzi parcheggiati all’interno della struttura.
L’allarme è scattato poco dopo le 2.30, quando numerosi residenti della zona sono stati svegliati da forti boati, inizialmente scambiati per colpi d’arma da fuoco. Le esplosioni erano invece causate dalle fiamme che stavano avvolgendo alcuni veicoli presenti nel deposito della società fondata da Tommaso Dragotto.
Secondo una prima ricostruzione, il rogo ha interessato nove automobili e due furgoni. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei vigili del fuoco intorno alle 2.55. Le operazioni di spegnimento hanno consentito di domare l’incendio nel giro di circa dieci minuti, evitando che le fiamme si propagassero ulteriormente.
Resta ora da chiarire l’origine dell’incendio. Gli investigatori non escludono alcuna pista e sono in corso gli accertamenti per stabilire se si tratti di un episodio doloso. Le indagini sono affidate alla polizia, che sta acquisendo elementi utili anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nell’area.
L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da precedenti atti intimidatori contro l’azienda. Alla fine di maggio un altro incendio aveva colpito la sede di Villagrazia di Carini, mentre a fine marzo alcuni colpi di fucile erano stati esplosi contro il deposito di San Lorenzo.
Tre episodi in pochi mesi che alimentano preoccupazione e riportano l’attenzione sull’escalation criminale che sta interessando il territorio palermitano. Gli inquirenti sono al lavoro per verificare eventuali collegamenti tra i diversi episodi e individuare i responsabili.