C’è anche Blufi tra i protagonisti della settima edizione del concorso nazionale “Biesse Giustizia Umanità – Liberi di scegliere”, svoltasi il 22 maggio scorso nella Sala Monteleone del Consiglio regionale della Calabria. La manifestazione, ideata e promossa da Bruna Siviglia, presidente nazionale e fondatrice dell’associazione Biesse, rappresenta uno dei più significativi appuntamenti dedicati alla promozione della cultura della legalità tra le nuove generazioni.

Davanti a una sala composta da moltissimi studenti provenienti da tutta Italia, sono state consegnate le borse di studio intitolate alle vittime innocenti delle mafie, targhe al merito e attestati alle scuole che si sono distinte per l’impegno e la qualità dei progetti presentati. Le borse di studio sono state offerte dal Consiglio regionale della Calabria nell’ambito della normativa regionale che sostiene il progetto.

Tra i momenti più significativi della giornata, il riconoscimento speciale conferito al sindaco di Blufi, Lillo Puleo, protagonista di una collaborazione che segna un passaggio importante nel percorso educativo promosso dall’associazione Biesse. Nelle scorse settimane, infatti, il Comune madonita ha sottoscritto un protocollo d’intesa che coinvolgerà gli studenti di Blufi, Palermo e dell’intero comprensorio delle Madonie nelle attività legate alla diffusione dei valori della legalità e della cittadinanza attiva.

Nel suo intervento, Puleo ha sottolineato il valore dell’iniziativa e il forte legame umano instaurato con la Calabria, definendola una terra accogliente e ricca di valori.

“Sono molto felice – ha dichiarato il sindaco di Blufi – di essere stato invitato ad un evento così importante sulla Legalità, è già la seconda volta che vengo invitato in Calabria e sin da subito mi sono sentito come se fossi stato a casa mia, i Calabresi sono un popolo straordinario, tutta la popolazione del Sud Italia è straordinaria.

Per decenni noi Siciliani e comunque gran parte dei Meridionali siamo stati denigrati ed etichettati come terre di mafia, io ho sempre pensato invece che il Sud Italia ” tutto ” sia la parte migliore di questa Nazione per la forte inclinazione all’accoglienza, alla gentilezza, alla solidarietà, alla pace e alla difesa del valore della libertà e lo dimostra la nostra storia e i tanti meridionali che hanno sacrificato la loro vita per la giustizia, le Istituzioni e la legalità. Non dimentichiamoci inoltre che Il Sud Italia è stato da sempre ed è ancora oggi terra dei migliori talenti Nazionali ed Internazionali e in qualsiasi ambito.”

Puleo ha inoltre ricordato la firma del protocollo d’intesa avvenuta il 24 aprile scorso nell’aula consiliare del Comune di Blufi, alla presenza di numerose autorità civili, militari, scolastiche e religiose.

Il 24 aprile scorso – ha ricordato il sindaco di Blufi – con Bruna Siviglia (che non smetterò mai di ringraziare per la sua preziosa presenza ) nei locali dell’ aula consiliare del nostro comune, alla presenza di autorevoli autorità civili, militari, scolastiche e religiose, abbiamo siglato un importantissimo protocollo d’intesa, Blufi è stato il primo comune in Italia a siglare il protocollo con Biesse e di questo, come amministrazione e comunità, ne siamo tutti orgogliosi e onorati. Dobbiamo avere il coraggio di dire ” a viso scoperto ” da che parte stiamo e oggi possiamo affermare con certezza che il Sud di questa Nazione sta dalla parte della legalità”

Grande soddisfazione è stata espressa anche da Bruna Siviglia:
“Portiamo la Calabria in tutta Italia per educare i giovani al valore della scelta e della libertà come bene primario per la vita di ognuno di noi. Il frutto più bello, dopo tanti sacrifici e rinunce personali, è vedere l’amore, l’affetto, l’entusiasmo e la passione di tanti giovani che da sette anni ci seguono senza sosta. Un ringraziamento ai dirigenti scolastici, ai professori, agli studenti che sono i nostri principali interlocutori, e al Consiglio regionale della Calabria che ha voluto fare del progetto una legge regionale.”

L’iniziativa ha raccolto il plauso delle istituzioni regionali. Il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo, ha evidenziato come la legge che sostiene il progetto abbia rappresentato un modello anche per altre regioni italiane, sottolineando la soddisfazione nel vedere la Sala Monteleone gremita di studenti provenienti da tutta Italia e ringraziando Bruna Siviglia per il lavoro svolto a favore della diffusione della cultura della legalità.

Sostegno all’iniziativa è stato espresso anche dall’assessore regionale alla Pubblica istruzione, Eulalia Micheli, mentre il sottosegretario all’Interno Vanda Ferro ha fatto pervenire un videomessaggio ai partecipanti.

Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità civili, giudiziarie e delle forze dell’ordine. Tra queste il procuratore capo di Locri Giuseppe Casciaro, il sostituto procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Sara Amerio, il presidente del Tribunale di Reggio Calabria Giuseppe Campagna, che ha ricordato come la lotta alla mafia si combatta non soltanto nelle aule giudiziarie ma soprattutto tra i giovani e nelle scuole, il prefetto Clara Vaccaro, il questore Paolo Sirna, il comandante provinciale della Guardia di Finanza Agostino Tortora, il giudice del Tribunale per i minorenni Paolo Ramondino, il direttore degli istituti penitenziari di Reggio Calabria Rosario Tortorella, il commissario straordinario del Comune di San Luca Rosario Fusaro e Gianni Capparella del Nucleo Investigativo Anticrimine del DAP di Roma.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Luigi Bonaventura e alla moglie Paola Bonaventura per la testimonianza offerta nel corso del progetto. In chiusura, Bruna Siviglia ha annunciato il ritorno dell’iniziativa a settembre con una nuova edizione di “Giustizia Umanità – Liberi di scegliere”.

Il premio assegnato a Lillo Puleo rappresenta il riconoscimento al lavoro portato avanti dall’intera comunità di Blufi sul fronte della legalità. Un impegno che, partendo dal piccolo comune madonita, mira a sensibilizzare le nuove generazioni sui valori della partecipazione civica, della responsabilità e del rispetto delle regole.