La semifinale play-off persa contro il Catanzaro porterà a un’estate di riflessioni e rivoluzioni in casa rosanero. L’estate scorsa il City Group aveva costruito una squadra attrezzata e competitiva, dando innesti di valore e spessore che lasciavano buoni presagi e miravano a un unico obiettivo: la Serie A.

Secondo i pronostici, il Palermo avrebbe prima stravinto il campionato, poi certamente qualificato per via diretta alla massima serie italiana, poi, una volta avallate queste prime due ipotesi, è diventata la favorita per i play-off, fino al tonfo finale di qualche giorno fa, che ha decretato un altro anno di cadetteria.

Nonostante la buona prova della squadra mercoledì nella gara di ritorno, i tifosi e la società non possono essere soddisfatti dell’esito della stagione, specie se si guarda al monte ingaggi che ha il Palermo rispetto alle concorrenti di Serie B. Per questo motivo sono giorni di riflessione per il City Group che sta già programmando la prossima stagione con l’obbligo di riscattare quanto di deludente fatto in questa.

Sull’occhio del ciclone è finito il DS Carlo Osti, che potrebbe essere il primo a salutare. Secondo Sportitalia, infatti, il Palermo sta già facendo i provini per il nuovo direttore sportivo e il primo nome proposto è stato quello di Davide Vagnati, ex DS del Torino. Cairo ha di recente esonerato Vagnati addossandogli le colpe di un mercato fallimentare e dell’aumento del monte ingaggi granata.

Osti potrebbe non essere l’unico a dire addio al Palermo: incerto è anche il futuro di Inzaghi, salvato forse dall’ottima, seppur vana, gara di ritorno di semifinale contro il Catanzaro.