Il calcio sta affrontando una nuova calciopoli. Emersa nello scorso weekend, l’inchiesta sugli arbitri sta prenendo sempre più piede nella cronaca sportiva italiana. Sono 5 attualmente gli arbitri sotto indagine: oltre Rocchi e Gervasoni, responsabili della classe arbitrale, che nei giorni precedenti hanno dato le dimissioni dalle loro cariche, ci sono anche i nomi di Paterna, Di Vuolo e in ultimo anche Nasca. Il classe 1977 della sezione di Bari è sospettato per le gare Inter – Verona e Modena – Salernitana, nelle quali ha svolto il ruolo di VAR.

Lo stesso ruolo, Nasca, lo ha ricoperto in Reggiana – Palermo dell’ultimo weekend, conclusasi per 1-1 non senza polemiche per alcuni episodi arbitrali: al 55′, infatti, non viene segnalato un fallo di mano di Bonetti sullo stacco di testa di Pierozzi. Feliciani non fischia e Nasca non lo richiama alla review.

L’inchiesta che sta sconvolgendo il calcio italiano sembra non avere fine e sembra ripercorrere quella primavera-estate del 2006… peccato che in quell’edizione ai Mondiali l’Italia c’era… e lo vinse pure.