Nella terz’ultima giornata della regular season 2025/2026, il Palermo affronta al Mapei Stadium la Reggiana. I granata, ultimi in classifica, si giocano le ultime carte per la salvezza davanti al proprio pubblico.
Inzaghi si affida al 3-4-2-1 con Joronen tra i pali; in difesa Pierozzi, Peda e Ceccaroni; a centrocampo Rui Modesto, Segre, Ranocchia e Augello; sulla trequarti Palumbo e Le Douaron a supporto dell’unica punta Pohjanpalo.
Il primo calcio d’angolo della gara lo calcia il Palermo al secondo minuto di gioco. Sugli sviluppi del corner svetta Peda, ma il suo colpo di testa viene respinto da Micai. Al 14’ salvataggio sulla linea di Vicari su tiro di Palumbo. Risponde subito la Reggiana con un veloce contropiede di Gondo, che arriva dalle parti di Joronen, ma mette il pallone alto sopra la traversa. Al 18’ palo clamoroso di Pohjanpalo che aveva ricevuto palla da Rui Modesto.
Al 20’ Reggiana in vantaggio con Lambourde che approfitta di una dormita generale della difesa rosanero.
Al 25’ primo cooling break.
Pareggio del Palermo al 30’ con Palumbo su assist perfetto di Pierozzi.
Al 33’ il Palermo conquista una punizione dal limite dell’area dopo un brutto fallo su Le Douaron da parte di Portanova, che viene graziato dall’arbitro e non riceve alcuna ammonizione. Sulla battuta si presenta Ranocchia, che calcia però sopra la traversa. Al 36’ ci prova Rui Modesto, Micai respinge con il piede. Al 41’ altra parata del portiere granata su tiro di Palumbo.
Quattro i minuti di recupero concessi dall’arbitro. Il Palermo chiude in avanti e al 48’ guadagna un calcio d’angolo. Dalla bandierina va Ranocchia, ma Gondo respinge. È l’ultima azione del primo tempo, si va al riposo sull’1-1.
Nessun cambio per Inzaghi ad inizio di ripresa
Prova a spingere in avanti il Palermo che al 52’ conquista un calcio di punizione dalla destra. Batte Ranocchia, allontana la difesa della Reggiana. Al 55’ episodio molto dubbio in area granata, i giocatori del Palermo protestano per un fallo di mani di Bonetti, ma l’arbitro lascia correre.
Insiste la squadra rosanero, ma la Reggiana difende bene. Al 64’ Vicari resta a terra dopo uno scontro fortuito con Micai. Al 65’ esce Segre ed entra Johnsen. Al 70’ secondo cooling break della partita. Al 73’ entrano Vasic e Corona ed escono Rui Modesto e Le Douaron. al 75’ salvataggio sulla linea di Vicari su colpo di testa di Vasic.
Al 79’ fallo evidente su Augello non ravvisato dal direttore di gara. Un minuto dopo Papetti entra a piedi uniti su Johnsen, il sig. Feliciani dà solo ammonizione al giocatore, ma viene richiamato dal Var e dà il rosso diretto al giocatore della Reggiana. All’83’ Ceccaroni lascia il posto a Gyasi.
La partita si incattivisce, soprattutto da parte dei giocatori della Reggiana, in particolare Portanova minaccioso nei confronti dei Rosanero. Gara molto brutta e spezzettata, il Palermo non riesce ad essere concreto in attacco, all’88’ il destro di Vasic lambisce il palo e termina fuori. All’89 gol della Reggiana con Rover appena entrato, annullato per fuorigioco di Girma.
Sette i minuti di recupero concessi dal pessimo direttore di gara Feliciani. La Reggiana rallenta il ritmo del gioco tra interruzioni e sostituzioni, cercando di gestire il risultato e conservare un punto che potrebbe anche non servire nella corsa salvezza. Al 100’ altro gol della Reggiana con Girma, ancora una volta annullato per fuorigioco.
Il pareggio del Mapei Stadium pesa sul cammino del Palermo, soprattutto alla luce dei risultati delle dirette concorrenti, le vittorie di Monza e Frosinone allontanano i rosanero dal terzo posto, rendendo la rincorsa più complicata a due giornate dalla fine.
La partita lascia anche più di un rimpianto. Il Palermo ha costruito tanto soprattutto nel primo tempo, creando diverse situazioni pericolose, ma ha pagato anche la sfortuna con l’ennesimo palo di Pohjanpalo e una evidente mancanza di lucidità sotto porta. La squadra è arrivata con continuità negli ultimi sedici metri, ma non è riuscita a concretizzare quanto prodotto. Nel secondo tempo questa imprecisione è diventata un limite decisivo contro una Reggiana che si è difesa con le unghie e con i denti.
A rendere ancora più problematica la gara è stata la direzione arbitrale del Sig. Feliciani, ben al di sotto della sufficienza, segnata da diversi episodi contestati, da una gestione frammentata del gioco e da scelte poco lineari nei momenti chiave. In particolare, pesa l’episodio del possibile calcio di rigore non concesso al Palermo, apparso netto, che avrebbe potuto indirizzare diversamente la gara. Una conduzione che ha finito con alimentare tensioni e spezzare ulteriormente il ritmo della partita.
Nel complesso, il Palermo esce dal Mapei con un punto che sa di occasione mancata, ma che comunque consente di consolidare il quarto posto in classifica. Venerdì 1° maggio i rosanero torneranno al “Barbera” per una sfida che profuma già di playoff contro il Catanzaro, attualmente solitario al quinto posto.
Tabellino:
REGGIANA (4-3-2-1): 1 Micai; 2 Papetti, 34 Vicari, 47 Lusuardi, 43 Bonetti; 57 Belardinelli, 16 Reinhart, 90 Portanova (C); 93 Lambourde, 10 Bozhanaj; 11 Gondo.
A disposizione: 12 Seculin, 45 Cardinali, 6 Vallarelli, 8 Charlys, 9 Novakovich, 14 Quaranta, 23 Rover, 26 Bertagnoli, 33 Tripaldelli, 66 Pinelli, 77 Fumagalli, 80 Girma.
Allenatore: Pierpaolo Bisoli (oggi in panchina Giuseppe Angelini).
PALERMO (3-4-2-1): 66 Joronen; 27 Pierozzi, 29 Peda, 32 Ceccaroni; 18 Rui Modesto, 8 Segre (C), 10 Ranocchia, 3 Augello; 21 Le Douaron, 5 Palumbo; 20 Pohjanpalo.
A disposizione: 1 Gomis, 77 Di Bartolo, 7 Johnsen, 11 Gyasi, 13 Bani, 14 Vasic, 17 Giovane, 19 Bereszynski, 28 Blin, 31 Corona, 72 Veroli, 96 Magnani.
Allenatore: Filippo Inzaghi.
Arbitro: Ermanno Feliciani (Teramo).
Primo assistente: Alessandro Cipressa (Lecce).
Secondo assistente: Thomas Miniutti (Maniago).
Quarto ufficiale: Davide Di Marco (Ciampino).
VAR: Luigi Nasca (Bari).
AVAR: Marco Serra (Torino).
Ammoniti: 10’ Palumbo – 30’ Micai – 83’ Papetti doppia ammonizione ed espulsione – 89’ Rover
Marcatori: 20’ Lambourde – 29’ Palumbo