Archiviato il pareggio di Frosinone, il Palermo torna al Barbera per affrontare il Cesena nella quart’ultima gara della regular season, in un momento chiave della stagione, in cui ogni punto può fare la differenza.

Non disponibile Claudio Gomes, a causa di un trauma contusivo rimediato nella seduta di rifinitura. Inzaghi si affida al 3-4-2-1 con Gomis tra i pali; Pierozzi, Bani e Ceccaroni a comporre la linea difensiva; Rui Modesto, Segre, Ranocchia e Augello a centrocampo; Palumbo e Le Douaron a supporto di Pohjanpalo.

Ritmi alti ad inizio gara, il Palermo cerca di alzare il baricentro, ma il Cesena chiude bene tutti i varchi e riparte in contropiede.

Palermo in vantaggio all’8’, Pohjanpalo prende palla dalla trequarti, avanza e da posizione defilata lascia partire un destro potente e preciso che, come un colpo di biliardo, colpisce il palo interno e si insacca in rete.

Al 10’ miracolo di Klinsmann che compie un intervento prodigioso sul tentativo ravvicinato di Le Douaron. Il Cesena alza i ritmi, al 14’ ripartenza pericolosa con Cerri che porta palla fino al limite dell’area e serve Berti, il cui tiro potente viene respinto da Gomis. Due minuti più tardi è Bisoli a provarci, ma la conclusione sfiora il palo.

Al 26’ bella azione di Rui Modesto che supera Corazza mette un cross preciso per Pohjanpalo, il colpo di testa dell’attaccante finlandese termina di poco sopra la traversa. La gara è aperta ed equilibrata, con rapidi capovolgimenti di fronte. Dopo il minuto di recupero concesso dall’arbitro, le due squadre vanno negli spogliatoi sul punteggio di 1 a 0 in favore del Palermo.

Nessun cambio nel secondo tempo per Inzaghi

Anche ad inizio ripresa i ritmi della gara sono alti, il Cesena spinge alla ricerca del gol del pari, il Palermo riparte in contropiede. La partita è vivace e combattuta, tutt’altro che chiusa, con i bianconeri molto insidiosi nelle ripartenze.

Al 63’ punizione da poco fuori limite dell’area, il tiro di Castagnetti viene respinto dalla barriera. Al 65’ Ranocchia resta a terra dopo uno scontro di gioco con Bisoli. Fortunatamente nulla di grave per il n.10 che si rialza e riprende a giocare.

Al 70’ grande assist in area di Rui Modesto per Pohjanpalo che con un colpo di testa mette il pallone alle spalle di Klinsmann.

Al 72’ il tiro di Rui Modesto viene deviato in calcio d’angolo. Al 73’ escono Palumbo e Le Douaron, entrano Gyasi e Giovane. Il Cesena prova a reagire attaccando a testa bassa, ma il Palermo difende bene e riparte. Al 79’ entrano Magnani e Vasic e escono Segre e Rui Modesto, quest’ultimo tra gli appalusi meritato riconoscimento per la sua ottima prestazione.

All’83’ ripartenza veloce di Vasic che riesce ad arrivare in fondo, serve Pohjanpalo, che si accentra ma manda il pallone fuori. All’84’ clamorosa traversa di Shpendi con Gomis battuto. Insiste il Cesena che vuole riaprire la partita. All’87’ entra Corona ed esce, tra l’ovazione dei tifosi presenti al Barbera, Joel Pohjanpalo sempre più capocannoniere della serie B.

All’88’ bella ripartenza di Vasic che serve Corona, il cui colpo di testa finisce di poco a lato della porta difesa da Klinsmann. Quattro i minuti di recupero concessi dall’arbitro. Il Cesena continua a provarci con Olivieri, palla fuori e Palermo che riparte in avanti. Al 91’ rimangono a terra Klinsmann e Ranocchia dopo un duro scontro in area cesenate. Il gioco rimane fermo per qualche minuto. Fortunatamente i due giocatori si rialzano e dopo un ulteriore minuto di recupero, l’arbitro fischia la fine della gara, Klismann tuttavia resta a terra e chiede l’intervento dei sanitari, tenendo in apprensione tutto il pubblico del Barbera.

Una vittoria dal finale amaro per l’infortunio del portiere del Cesena, uscito in barella e portato in ambulanza all’ospedale. E’ stata una partita intensa e molto aperta, con continui ribaltamenti di fronte e due squadre che hanno interpretato la gara in modo diverso, soprattutto nelle due fasi.

Il Palermo ha mostrato un’identità abbastanza chiara, non ha cercato il possesso prolungato, ma ha puntato sulle transizioni rapide. La squadra è stata corta, aggressiva nel recupero palla e ha saputo accelerare subito una volta riconquistato il possesso. Il vantaggio è nato da una perfetta lettura dello spazio, la quadra rosanero ha attaccato subito la profondità e ha finalizzato con grande efficacia. In generale, il Palermo ha costruito meno, ma ha inciso di più.

Il Cesena ha invece tenuto un atteggiamento più ordinato senza palla. Ha chiuso bene gli spazi centrali e ha provato a ripartire con velocità appena ha recuperato il pallone. Le occasioni più pericolose sono arrivate tutte in questo modo, non da una manovra strutturata ma da transizioni, seconde palle e accelerazioni improvvise. Il Cesena ha mancato lucidità nell’ultimo passaggio e nella rifinitura. Da segnalare l’ottima prestazione di Rui Modesto.

Con questa vittoria il Palermo mantiene il passo delle prime tre della classifica, che hanno tutte conquistato i tre punti in questo turno di campionato. Una risposta importante sul piano della continuità, in una fase della stagione in cui ogni dettaglio pesa e gli equilibri restano sottili.

Adesso testa alla prossima gara, la trasferta insidiosa contro la Reggiana, un banco di prova utile per misurare solidità, tenuta mentale e capacità di dare continuità ai risultati anche lontano dal Barbera.

Tabellino:

PALERMO (3-4-2-1): 1 Gomis; 27 Pierozzi, 13 Bani (C), 32 Ceccaroni; 18 Rui Modesto, 8 Segre, 10 Ranocchia, 3 Augello; 5 Palumbo, 21 Le Douaron; 20 Pohjanpalo.
A disposizione: 66 Joronen, 77 Di Bartolo, 11 Gyasi, 14 Vasic, 17 Giovane, 19 Bereszynski, 28 Blin, 31 Corona, 72 Veroli, 96 Magnani.
Allenatore: Filippo Inzaghi.

CESENA (4-2-3-1): 33 Klinsmann; 15 Ciofi (C), 19 Zaro, 26 Piacentini, 27 Corazza; 4 Castagnetti, 25 Bisoli; 32 Olivieri, 14 Berti, 9 Shpendi; 7 Cerri.
A disposizione: 1 Siano, 6 Arrigoni, 8 Castrovilli, 11 Ciervo, 16 Amoran, 17 Wade, 18 Guidi, 22 Vrioni, 23 Magni, 24 Mangraviti, 70 Francesconi, 99 Frabotta.
Allenatore: Ashley Cole.

Arbitro: Giuseppe Collu (Cagliari).
Primo assistente: Francesco Luciani (Milano).
Secondo assistente: Paolo Bitonti (Bologna).
Quarto ufficiale: Gioele Iacobellis (Pisa).
VAR: Niccolò Baroni (Firenze).
AVAR: Daniele Rutella (Enna).

Ammoniti: 41’ Cerri
Marcatori: 8’ Pohjanpalo – 70’ Pohjanpalo

Spettatori: Totale biglietti: 15.455 – di cui Ospiti: 461 – Abbonamenti: 16.504 – Totale: 31.959