Alla vigilia di Palermo-Cesena il tecnico Filippo Inzaghi ha parlato così:

Sul Cesena

“Abbiamo iniziato un percorso e in casa abbiamo avuto un rullino di marcia importante e vogliamo mantenerlo. Il Cesena ha cambiato allenatore ma è in zona playoff. Dal Palermo voglio questa mentalità, quella vista a Frosinone di chi, sul pareggio, vuole vincerla. Dobbiamo fare il massimo in queste 4 partite.”

“Turno fondamentale per il discorso di promozione? Noi dobbiamo continuare il nostro percorso. Mi auguro che i tifosi domani ci diano una spinta più. Noi ci crediamo ancora.
Joronen? Ha avuto un problemino. Lui vorrebbe giocare ma Gomis è forte e non lo rischiamo. Verrà con noi ma giocherà Gomis.

Su Rui Modesto

“Modesto ha delle caratteristiche in quel ruolo che non abbiamo. Lui è più forte di quanto pensi ma non ha giocato per tanto tempo. Spero di poter dare presto chances dal primo minuto anche a Gyasi, si sta allenando bene e si sta meritando più considerazione da parte mia.

Indisponibili? Dalla prossima settimana rientreranno Johnsen e Joronen. Gli altri ci sono tutti.

Sulla partita di Frosinone

“Il pareggio con il Frosinone lascia le persone ad accoglierci alle 4 di notte. Spero che la gente incominci a vedere che la strada è quella giusta. I giocatori ce la mettono tutta e si sta creando qualcosa di grande. Non so quando coroneremo il nostro sogno ma lì ci arriviamo.”

“A Frosinone abbiamo fatto una grande partita ma dovevamo fare meglio negli ultimi 20 metri. Abbiamo avuto qualche demerito sotto porta, c’è stata anche la sfortuna del palo. Ci piace giocare in casa, vogliamo regalare un’altra giornata speciale.”

C’è stato un momento di adattamento all’inizio ma siamo partiti. I tifosi che ci accolgono alle 4 di notte è qualcosa di speciale, anche dopo una partita che non abbiamo vinto ma che avremmo meritato. Vogliamo regalare al nostro popolo qualcosa di grande.
La squadra a Frosinone mi ha sorpreso, al loro gol hanno cedute le gambe ma siamo stati bravi a crederci sino all’ultimo.

Sulla Tournèe in Australia

“Sono felice a Palermo, io e la mia famiglia ci sentiamo molto amati. Prima dobbiamo pensare a raggiungere i nostri obiettivi.”

Il Palermo non molla il sogno promozione, soprattutto dopo una partita, dal risultato un pò amaro ma che fa ben sperare in un dolce finale di campionato.

Federico Caldarella