C’è un momento, nel cuore della Settimana Santa, in cui il silenzio pesa più delle parole. Ed è qui che si inserisce “Dalla Croce alla Luce”, lo spettacolo di Sand Art che riporta a Blufi l’artista ennese Stefania Bruno, tra le più autorevoli interpreti italiane di questa forma d’arte, con esperienze di rilievo anche a livello nazionale e internazionale oltre a partecipazioni televisive e istituzionali di grande prestigio.

Dopo aver già incantato il pubblico con la suggestiva rappresentazione sulla Natività lo scorso 30 dicembre, l’artista torna a Blufi, in un borgo che l’ha accolta e apprezzata. E questa volta il viaggio si fa ancora più profondo.

Dalla Croce alla Luce” non è un semplice spettacolo, è un attraversamento emotivo. Su una lavagna luminosa, modellando la sabbia dal vivo, granello dopo granello, Stefania Bruno costruisce un racconto universale che affonda nelle radici della tradizione cristiana. Le immagini nascono e si dissolvono in tempo reale, proiettate su un grande schermo, mentre una voce narrante guida lo spettatore e la musica ne amplifica ogni passaggio.

Il racconto è scandito da tappe precise: le ultime ore di Cristo, il dolore della croce, il silenzio sospeso del Sabato Santo, fino alla luce della resurrezione. Un linguaggio visivo che si fa simbolo universale di rinascita, speranza e vita nuova, capace di parlare a tutte le generazioni, oltre il tempo e oltre la fede.

È proprio nella sua natura effimera che la Sand Art trova la sua forza, ciò che prende vita dalla sabbia svanisce in pochi istanti, ma lascia un segno profondo. Un’esperienza immersiva, intensa, che in 45 minuti riesce a coinvolgere un pubblico ampio e trasversale, riuscendo a unire arte contemporanea, spiritualità e una narrazione accessibile a tutti, ma tutt’altro che banale.

Dietro l’evento c’è la macchina organizzativa del Comune di Blufi che ha lavorato in sinergia con le realtà del territorio:
“La cultura si conferma ancora una volta elemento centrale delle festività – ha dichiarato il Presidente del Consiglio Domenico Abbate -, anche grazie al contributo ricercato e ottenuto da enti sovracomunali, in particolare dalla Città Metropolitana di Palermo. Esprimiamo soddisfazione per il risultato conseguito, frutto di una sinergia efficace con l’intera amministrazione comunale. Siamo certi che l’iniziativa incontrerà il favore della cittadinanza e contribuirà a valorizzare ulteriormente il nostro territorio.”

Anche il sindaco Lillo Puleo ribadisce la scelta precisa di valorizzare gli artisti siciliani.
“Blufi sarà ben lieta di accogliere nuovamente Stefania Bruno – ha spiegato il sindaco di Blufi Lillo Puleo -, artista che, vogliamo ricordare, è stata già molto apprezzata dalla nostra comunità per la suggestiva rappresentazione sulla Natività tenutasi durante il periodo natalizio. È stato da sempre uno dei nostri principali obiettivi quello di promuovere e valorizzare artisti locali e comunque siciliani, e siamo sempre più convinti che la Sicilia è tra le regioni che si distinguono per il maggior numero di talenti presenti in Italia.”

L’evento è in programma martedì 7 aprile alle ore 21:00, nella Chiesa di San Giuseppe, nella frazione di Ferrarello, grazie al parroco don Rosario Giardina che ha messo a disposizione la Chiesa, ai dipendenti comunali per la rapidità nell’iter amministrativo, e alle realtà organizzative ASC Production e Georgialofaro eventi, protagoniste della costruzione di un appuntamento che non vuole offrire solo uno spettacolo, ma intende creare un momento condiviso, capace di fermare il tempo e restituire valore al silenzio, all’attesa e alla rinascita.

Come ricordava Fëdor Dostoevskij, è la bellezza che può salvare il mondo. E a Blufi, nel silenzio dell’arte, quella promessa prende vita.