A Blufi la primavera non si annuncia con il calendario, ma con la tradizione e con i gesti antichi che tengono unita una comunità. Tra i colori dei tulipani che iniziano a sbocciare, torna un evento molto sentito, la tavolata di San Giuseppe.

Domenica 22 marzo, a partire da mezzogiorno, nei locali del centro sociale si svolgerà il tradizionale “U mangiari a San Giuseppi”. A organizzare l’evento è l’associazione Maria Santissima dell’Olio, insieme all’amministrazione comunale, con il supporto operativo dei volontari della Protezione Civile e di tanti cittadini che, dietro le quinte, rendono possibile questa manifestazione, con un lavoro silenzioso, ma decisivo.

Sono previste quattro tavolate, ciascuna per un massimo di cento persone, con ingressi scaglionati per garantire ordine e sicurezza. I biglietti saranno distinti per colore e orario e verranno distribuiti direttamente in Piazza Municipio a partire dalle ore 12.

La prima tavolata, come vuole la tradizione, sarà dedicata a chi ha più bisogno di attenzione, ai bambini, agli anziani delle case di riposo e alle persone con disabilità. Alle 12:30, dopo la benedizione del parroco don Rosario Giardina, si darà il via a un momento che ha il sapore della comunità e delle tradizioni che si tramandano.

A seguire, le altre tre fasce orarie, 13:30, 14:30 e 15:30. Il flusso ordinato permetterà a tutti di partecipare senza rinunciare al senso più autentico della festa. La giornata si chiuderà alle 18:30 con la Santa Messa.

L’ingresso è libero, ma come spiega il Sindaco Lillo Puleo, serve la collaborazione di tutti. Sarà importante, infatti, rispettare le indicazioni e le norme per permettere che tutto si svolga senza intoppi, nel segno di una tradizione che continua a rinnovarsi senza perdere la propria anima.

Dietro questa macchina organizzativa c’è l’intera comunità di Blufi, gli uffici comunali, i tecnici, i giovani del servizio civile, i volontari, le istituzioni sanitarie e le forze dell’ordine. Un lavoro corale che racconta il senso di appartenenza di questo piccolo, meraviglioso paese delle Madonie.

A Blufi, San Giuseppe non è solo una ricorrenza. È un modo di stare insieme, per mantenere intatta la propria identità e tramandarla nel tempo.