Shock nella comunità di San Giovanni Bosco: il funerale di un defunto previsto per domani non si terrà nella parrocchia, perché il parroco Padre Giuseppe Calderone, avrebbe dichiarato di avere “troppi impegni” per celebrare il rito.
La chiesa, questa mattina (16 marzo) era chiusa e senza sacrestia né sacrestano e non ha dato la disponibilità all’organizzazione del funerale.
A raccontare l’episodio è una famiglia che ha riferito come padre Giuseppe Calderone, raggiunto telefonicamente da un suo collaboratore, avrebbe dichiarato di non poter organizzare la cerimonia per questioni di tempo e per altri impegni già presi, che non lasciavano alcuno spiraglio disponibile in nessun orario della mattinata.
I parenti, increduli e amareggiati, hanno dovuto correre ai ripari spostando il funerale presso la parrocchia all’interno del cimitero dei Rotoli, dove la celebrazione si terrà domani alle 11.30.
Abbiamo cercato di rintracciare il parroco per chiedere spiegazioni in merito ma, al nostro arrivo in parrocchia, abbiamo potuto soltanto constatare che la chiesa era chiusa. Un operaio presente sul posto per alcuni lavori ci ha riferito che il parroco presumibilmente sarebbe arrivato nel pomeriggio, intorno alle 15, orario in cui solitamente si tengono i corsi di catechismo.
Pertanto rimaniamo a disposizione per eventuali repliche o chiarimenti da parte dei diretti interessati.
La vicenda ha già sollevato polemiche e indignazione: come può un rito così delicato essere rifiutato per “impegni”? La comunità attende eventuali spiegazioni.