Dopo la super vittoria contro la Vigor San Cataldo, il Palermo C5 viene sconfitto sul sintetico del Nou Camp di Capaci dall’Isola C5 per 6-4, gara che ha suscitato molte polemiche per la direzione arbitrale.
I rosanero hanno un avvio difficile, l’Isola crea e spaventa più volte l’estremo difensore D’Antoni, uno dei migliori in campo nelle fila del Palermo. Al quinto minuto circa l’Isola ha l’opportunità di portarsi in vantaggio su calcio di rigore ma il grande ex Vincenzo Madonia, fallisce. Per la più classica legge del “goal sbagliato, goal subito” è la squadra di Rizzo a fare 0-1 grazie al gran goal di Romano. Il raddoppio arriva poco dopo su un’ottima ripartenza; assist di Giannola e goal di Vincenzo Saviano. La seconda metà di primo tempo, però, vede l’Isola riaffacciarsi avanti e dopo una serie di occasioni, il goal dell’ 1-2 arriva a pochi secondi dalla sirena proprio con Madonia, che si fa perdonare l’errore dal dischetto.
Nel secondo tempo c’è solo una squadra in campo ed è la compagine di casa, rea di aver creato tanto nel primo tempo e consapevole di poterla riprendere, domina il gioco. Il 2-2 porta la firma di De Lisi, e subito dopo arriva il 3-2 ad opera di Giambona direttamente su calcio di punizione. Il Palermo si alza e prova a reagire ma subisce il contropiede finalizzato da Di Cara per il 4-2. È blackout totale per le aquile che per metà del secondo tempo subiscono le angherie isolane. Le grandi squadre non si abbattono mai e il Palermo C5 risponde con Miranda che porta i suoi a -1. Gli ultimi minuti del match sono puro cinema, peccato si tratti di film horror; sul 4-3 Miranda mette un pallone in area di rigore che sbatte sul braccio del difensore isolano Giambona, il direttore di gara non sanziona e da quella ripartenza nascerà il 5-3 dell’Isola C5 che suscita l’ira funesta dei tifosi rosanero.
Nonostante il rammarico e la rabbia, i campioni di Sicilia non mollano e la riaprono ancora con Giannola, 33esimo centro in campionato per lui. A consumare le ultime briciole di speranza è il gol di Arato sull’ennesimo contropiede subito dal Palermo Calcio a 5 che, inevitabilmente, si era buttato avanti per l’assalto finale. Finisce 6-4 per l’Isola che ottiene tre punti fondamentali in zona play-off.
Si tratta, invece, di una brutta sconfitta per il Palermo che non è riuscito a sfoderare una prestazione all’altezza dell’avversario che fronteggiava. Tuttavia, il distacco dall’Agrigento Futsal, terzo in classifica, rimane invariato vista la sconfitta dei ragazzi di coach Burgio ai danni degli Eightyniners. Ci sarà da voltare pagina immediatamente ma intanto la squadra di Messeri si godrà il turno di riposo per recuperare le energie necessarie per affrontare l’Atletico Monreale Sabato 21 Marzo in casa al Pala Don Bosco.
Federico Caldarella
