Pareggio e spettacolo nell’Ottavo di Finale d’andata di Coppa Italia Serie C. Inizia la fase nazionale per il Palermo Calcio a 5, campioni di Sicilia che pescano l’Icierre Lamezia, campioni di Calabria, dopo aver battuto Rhegion 730 nella finalissima. Le due squadre arrivano da due vittorie importanti ma con tante assenze.

L’avvio di gara dei rosanero è strepitoso: dopo 60 secondi ci pensa Miranda a fare 1-0 con un guizzo sulla corsia di sinistra va via e di punta trova l’angolino. E’ un avvio che scioccherebbe chiunque, ma non la compagine lametina che reagisce con Davì, reduce da un palo su punizione, lasciato solo dalla difesa rosanero, punisce e fa 1-1. Per un Davì che pareggia c’è n’è un altro che fa 2-1 e veste la maglia rosanero; asse con Bonanno che fornisce lo scarico al classe 2003 che scarica in porta un diagonale perfetto. L’Icierre risponde pochi minuti dopo con un altro gran diagonale, quello di Leandro Giampà che sorprende Mistretta. La squadra calabrese prende fiducia e colpisce ancora, stavolta in contropiede ma sempre con Leandro Giampà che porta i suoi sul 2-3. Passano solamente 30 secondi e il Palermo trova il 3-3 con Saviano, bravo a battere l’estremo difensore Piraino in uscita riscattando l’errore personale proprio sul precedente vantaggio lametino. Si chiude in parità la prima frazione di gioco.

Il secondo tempo vede le squadre tenere un ritmo più assestato rispetto al primo con tanti duelli in mezzo al campo. E’ l’Icierre Lamezia adesso a tenere il pallino costringendo il Palermo a tanti falli che costano una serie di ammonizioni, finchè il gol arriva con Pasquale Giampà su una grande azione costruita dal basso. E’ il gol del 3-4 che sembra condannare i padroni di casa, che provano a cercare spazi ma per quasi tutto il secondo tempo la difesa calabrese sembra inespugnabile. Il Palermo Calcio a 5 cresce d’intensità e soprattutto di pericolosità; dopo due salvataggi sulla linea entrambi da parte del numero 10 avversario Coliandro, coach Rizzo decide di giocarsi il tutto per tutto con la carta del “power play”. Mossa azzeccata che porta al gol del 4-4, la firma è del bomber delle aquile Giannola, il quale, nonostante una gara in ombra, riesce ad essere decisivo. Il Palermo a due secondi dalla sirena ha anche l’opportunità di vincere la partita ma Biondo spara alto.

La qualificazione ai quarti di finale, dunque, è rimandata al ritorno del 10 Febbraio. Tra 15 giorni il Palermo C5 andrà a Lamezia partendo dal 4-4, sapendo che servirà una mezza impresa in un campo sicuramente difficile dove i biancoverdi avranno a favore il fattore casa. Ai rosanero di Messeri serve grinta e concentrazione per conquistare l’obiettivo, consapevoli di aver ottenuto un pareggio insperato ma che allo stesso tempo dà fiducia per la partita di ritorno. Intanto, il Palermo Calcio a 5 Sabato pomeriggio tornerà a giocare in campionato contro Giudecca Futsal, una trasferta ostica ed insidiosa contro una compagine che lotta per salvarsi. A seguire, inoltre, li attende l’attesissimo match contro l’Akragas, decisivo per le sorti del campionato di C1.

Federico Caldarella