Con un gol per tempo di Rios e Barreiro il Benfica supera il Napoli nettamente e lo lascia in grave difficoltà in classifica. Diventano decisive, in gennaio, le sfide a Copenaghen e con il Chelsea. Resta Mou lo special. Conte ne prende atto, con amarezza («partita dura, difficile su un campo caldo. Giocano sempre gli stessi ogni tre giorni, qualcosa paghi, spero di recuperare Lobotka e Gutierrez»). La sua squadra è venuta meno sul più bello e la sconfitta col Benfica potrebbe avere un peso specifico in chiave qualificazione. L’energia del campionato non contagia la Champions, eppure il tecnico partenopeo schiera la stessa formazione che ha battuto facilmente la Juventus al Maradona.