Non una partita, bensì un vero e proprio spettacolo quello che è andato in scena al Pala Don Bosco Sabato pomeriggio. Ci si aspettava una grande serata di futsal e il pubblico non è di certo rimasto deluso.

Palermo C5 – Agrigento Futsal, valevole per la 13esima giornata del Girone A del campionato di Serie C, oltre ad essere presentata come uno scontro diretto per il secondo posto, si prospetta un match divertente e dall’alto ritmo.

La squadra di coach Armando Burgio gioca un futsal fatto d’intensità e aggressività, il Palermo C5 di Rizzo risponde per le rime. Dopo un avvio già pieno di occasioni, sono i rosanero a stappare la partita con Marco Torcivia, liberato alla conclusione al limite dell’area, incrocia perfettamente scrivendo l’1-0. Vantaggio dei padroni di casa che dura poco, è Jordi Saad a siglare l’1-1 con un diagonale che inchioda Luca Pala. Il match è divertente, appassionante e con continui capovolgimenti di fronte, con le squadre che mantengono un ritmo alto per tutta la gara.

Nel secondo tempo il Palermo C5 ha un vantaggio: l’infortunio di Beddoura Mellouk, il capocannoniere agrigentino del campionato con 29 reti. Spinti dal pubblico di casa, il Palermo trova il nuovo vantaggio con Salvo Davì, innescato perfettamente da Musso, fa esplodere il Pala Don Bosco. Gioia dei tifosi rosanero che verrà spezzata dal clamoroso autogol di Di Simone per il 2-2 bianco-blu.

Come spesso accade in questa stagione, il Palermo C5 si dimostra capace di interpretare i momenti clou del match e si ripete ancora. La “sliding door” del match arriva a 10 minuti dalla fine circa; dopo una serie di occasioni in cui è miracoloso l’estremo difensore agrigentino Guerrero, arriva il 3-2 ed è opera, tanto per cambiare di Nicola Giannola che piazza un sinistro sotto al sette.

Da lì in poi è tripudio rosanero, si gioca in un calderone ribollente. L’Agrigento Futsal spinge per il pareggio avanzando il portiere, mossa che in questo sport a volte funziona, a volte ti espone a rischi. Il Palermo C5 si difende bene e approffita proprio di un pallone intercettato in situazione di power play, Torcivia scavalca il portiere fuori dai pali calando la sua doppietta ma sopratutto il 4-2 che virtualmente chiude i conti.

Pochi istanti dopo è ancora Giannola a togliere qualsiasi altro dubbio sull’esito finale della gara. Con l’Agrigento scoperto, riceve un lancio perfetto e manda in visibilio il suo pubblico superando con un pallonetto dolcissimo Guerrero, finisce 5-2 per la squadra di Salvo Rizzo.

Terza vittoria di fila in campionato, quinta consecutiva se consideriamo anche il doppio scontro col Pioppo in Coppa Italia. Palermo che conosceva l’insidia e l’importanza della partita per la classifica principalmente. Raggiunta quota 31 punti in classifica e secondo posto consolidato. Risultato che permette di allungare a +5 proprio sulla rivale agrigentina.

Palermo che chiuderà il girone d’andata con la trasferta di San Vito, programmata per Sabato 13 dicembre e poi Don Bosco Bonifato in casa. Due partite cruciali per archiviare positivamente la prima metà di campionato.

Federico Caldarella