Dopo un avvio di campionato brillante, nelle ultime gare il Palermo sembra aver perso intensità e aggressività, meno ritmo, meno convinzione e anche qualche errore tecnico individuale che ha influito sui risultati. Per Pippo Inzaghi si tratta soltanto di un problema mentale, ancora difficile da decifrare ma sul quale si sta lavorando per tornare a essere la squadra competitiva di inizio stagione.

Durante la conferenza stampa prima di Palermo-Carrarese, il tecnico rosanero si è soffermato anche sulle voci che, puntualmente, riaffiorano nei momenti di difficoltà. Le solite fake news che, oltre a insinuare presunte tensioni interne, hanno nuovamente gettato fango su Matteo Brunori, finito anche lo scorso anno nel mirino degli hater sui social. Il fenomeno delle notizie false non riguarda solo il calcio, purtroppo si diffondono rapidamente, con l’unico intento di destabilizzare l’ambiente.

Inzaghi, però, ha chiarito che non c’è alcuna tensione nello spogliatoio e che Brunori è meritatamente il capitano, comportandosi in maniera esemplare. La fascia data a Bani nella gara contro l’Entella – ha spiegato – è stata una scelta dettata esclusivamente dalla carriera del difensore, che con 300 partite in Serie A deve assumersi la responsabilità di alzare il livello tecnico e trascinare i compagni.

Nessun segnale alla squadra, dunque, perché – ha assicurato il tecnico – i giocatori si allenano al massimo. Servirà rimboccarsi le maniche e avere pazienza, perché bisogna tornare a ciò che si è fatto a inizio campionato.

Inzaghi ha voluto rassicurare i tifosi, non ci sono trame oscure e quando il Palermo perde, stanno male tutti. Occorre ricreare entusiasmo e, soprattutto, i tifosi devono restare vicini alla squadra; poi, a fine gara, arriveranno i fischi o gli applausi che tutti accetteranno.

Per l’allenatore, il vero problema del Palermo sono i fantasmi del passato riemersi alle prime difficoltà. Si dovrà fare il massimo fino alla sosta di gennaio e solo allora si valuterà cosa serve per migliorare la squadra.
“Siamo fortunati a stare qui – ha ribadito – e mi auguro lo capiscano anche i giocatori, perché società come quella del Palermo non ce ne sono in giro, nemmeno in Serie A”.

Le voci messe in circolo ad arte da chi, per motivi oscuri, vuole destabilizzare l’ambiente fanno male al Palermo – ha ammonito Inzaghi.

È pur vero che i risultati attuali non rispecchiano il vero valore della squadra, c’è una evidente distanza tra il potenziale mostrato ad inizio stagione e le ultime prestazioni, con i relativi risultati.

“Ma nessuno è un mago – ha sottolineato Inzaghi –. È una domanda che ci facciamo ogni giorno. Penso – ha concluso – che solo il lavoro possa sistemare la situazione. Forse ci eravamo esaltati troppo. Ma il Palermo è qualcosa di speciale. Dobbiamo tornare ad andare forte. Ma mi fido dei ragazzi”.

Di seguito il video della conferenza: