Archiviata la pausa per le Nazionali, il Palermo è atteso da un impegno cruciale in trasferta contro la neopromossa Virtus Entella. I rosanero, sono chiamati a fornire una prova di carattere dopo la pesante sconfitta di Castellammare di Stabia; la gara di Chiavari potrebbe rivelarsi uno dei momenti chiave della stagione.
Diverse novità nell’undici titolare scelto da Inzaghi, che torna al 3-4-2-1: Joronen tra i pali; in difesa Pierozzi, Bani e Ceccaroni; a centrocampo Diakité, Blin, Palumbo e Augello; mentre Vasic e Le Douaron agiscono alle spalle di Pohjanpalo.
Il primo calcio d’angolo della gara è dell’Entella al quinto minuto, ma al nono è il Palermo a sfiorare il gol con Augello, il cui tiro si stampa sul palo. La partita resta molto equilibrata, i rosanero faticano a rendersi pericolosi in avanti, mentre un’Entella ordinata tiene bene il campo.
Al 33’ il Palermo accelera e, nel giro di pochi minuti, conquista tre calci d’angolo, senza però riuscire a essere concreto sotto porta. Al 42’ calcio di punizione dai 25 metri per l’Entella. Il tiro di Fumagalli viene murato dalla difesa rosanero.
Al 44’ Entella in vantaggio, assist in area di Karic per Tiritiello che dimenticato da Pierozzi e Augello batte Joronen.
Senza minuti di recupero si chiude il primo tempo con l’Entella in vantaggio sul Palermo per 1 a 0.
Ad inizio di ripresa Inzaghi manda in campo Bereszynski al posto di Diakité.
Ma è l’Entella che inizia con più convinzione il secondo tempo. Il Palermo non sembra in grado di poter mettere paura alla retroguardia ligure. Al 56’ punizione da posizione interessante per la squadra rosanero. Si incarica del tiro Palumbo, ma è Marconi ad intercettare il tiro e a servire il suo portiere.
Al 57’ il Palermo trova il pareggio sfruttando un clamoroso errore difensivo dell’Entella: Palumbo intercetta il pallone e serve Pohjanpalo, che tutto solo batte Colombi.
L’Entella reagisce subito e si riversa in avanti: al 64’ Franzoni, lasciato completamente solo in area, ha l’occasione per riportare i suoi in vantaggio, ma Joronen con una parata straordinaria salva il risultato. Ma insistono i liguri, con il Palermo che ha rallentato il ritmo e non riesce a ripartire.
Al 69’ Segre subentra a Vasic. Il Palermo appare spento e si lascia schiacciare dall’Entella, che continua a spingere. La squadra rosanero sembra in balia degli avversari, determinati a trovare nuovamente il vantaggio.
Al 75’ il Palermo riesce finalmente a uscire dalla propria metà campo, ma la gara resta equilibrata, con l’Entella attenta in difesa e pronta a ripartire. Al 76’ Bereszynski serve un ottimo cross per Pohjanpalo, il cui colpo di testa sfiora il palo. Al 77’ Inzaghi cambia ancora: fuori Blin e Le Douaron, dentro Giovane e Corona. Al 79’ è ancora Pohjanpalo a rendersi pericoloso, ma il suo tiro termina nuovamente a lato.
L’Entella torna a farsi vedere in avanti, creando più di un brivido a una difesa rosanero che troppo spesso lascia gli avversari liberi in area. Il Palermo non dà l’impressione di poter ribaltare il risultato: la squadra di Chiappella, pur giocando con ordine e semplicità, risulta più pericolosa e incisiva, mentre i rosanero faticano a costruire azioni offensive efficaci.
Quattro i minuti di recupero concessi dall’arbitro. Al 91’ Russo completamente solo davanti a Joronen si divora letteralmente il gol del vantaggio. Ancora una volta con la difesa rosanero totalmente in bambola. Il Palermo prova a chiudere in avanti, ma rischia sul contropiede dell’Entella, che al 94’ conquista un calcio d’angolo. È l’ultima azione del match, a Chiavari finisce 1-1.
Primo tempo
Nel primo tempo il Palermo mostra una buona organizzazione ma evidenzia due limiti pesanti, la totale assenza di concretezza sotto porta e alcune amnesie difensive. Pur costruendo qualche situazione interessante, la squadra non riesce mai a trasformare la manovra offensiva in occasioni realmente pericolose, risultando poco incisiva negli ultimi metri. In fase difensiva rimane generalmente ordinata, ma il gol subito nasce da un evidente calo di attenzione, con marcature troppo blande che compromettono il lavoro fatto fino a quel momento. Primo tempo equilibrato, ma i rosanero pagano la carenza di lucidità nei momenti chiave.
Secondo tempo
Nel secondo tempo il Palermo ha mostrato limiti evidenti sia nella gestione del ritmo, sia nella fase difensiva. La squadra di Inzaghi ha faticato a dare continuità alla manovra, non riuscendo a consolidare il possesso e lasciandosi spesso schiacciare dall’Entella, più aggressiva e ordinata. In attacco è mancata concretezza e attenzione, con una produzione offensiva affidata quasi esclusivamente agli spunti di Pohjanpalo. Sul piano difensivo sono riemerse le stesse amnesie del primo tempo con marcature leggere, scarsa reattività e spazi concessi con troppa facilità. L’Entella è apparsa più intensa e convinta, mentre il Palermo non ha dato mai la sensazione di poter prendere realmente il controllo del gioco o indirizzare la partita a proprio favore.
Questo pareggio non fa che confermare un problema ormai strutturale, il Palermo continua a ripetere gli stessi limiti che si trascinano da tre stagioni. Cambiano allenatori, interpreti e moduli, ma l’involuzione sul piano del gioco, delle prestazioni e dei risultati si ripresenta puntuale, quasi fosse un mantra difficile da spezzare.
La squadra fatica a dare continuità alla manovra non trova soluzioni negli ultimi metri e mostra fragilità evidenti in fase difensiva, alternando momenti di discreto ordine a improvvise amnesie che puntualmente costano caro. In questo scenario, immaginare una corsa convinta verso la promozione diretta diventa sempre più complicato. Servono identità, intensità e solidità, tre elementi che il Palermo, ad oggi, continua a mostrare solo a tratti, senza mai trasformarli in una reale crescita, mentre la vetta della classifica si allontana sempre più.
Tabellino
VIRTUS ENTELLA (3-5-2): 1 Colombi; 23 Parodi (C), 6 Tiritiello, 15 Marconi; 7 Bariti, 8 Karic, 50 Benali, 24 Franzoni, 26 Di Mario; 20 Fumagalli, 19 Debenedetti.
A disposizione: 22 Del Frate, 99 Siaulys, 2 Palomba, 4 Nichetti, 5 Lipani, 11 Guiu, 21 Russo, 27 Dalla Vecchia, 29 Traniello, 42 Moretti, 45 Ankeye, 90 Portanova.
Allenatore: Andrea Chiappella.
PALERMO (3-4-2-1): 66 Joronen; 27 Pierozzi, 13 Bani (C), 32 Ceccaroni; 23 Diakité, 28 Blin, 5 Palumbo, 3 Augello; 21 Le Douaron, 14 Vasic; 20 Pohjanpalo.
A disposizione: 1 Gomis, 22 Bardi, 8 Segre, 9 Brunori, 15 Nicolosi, 17 Giovane, 19 Bereszynski, 29 Peda, 31 Corona, 72 Veroli.
Allenatore: Filippo Inzaghi.
Arbitro: Giuseppe Collu (Cagliari).
Primo assistente: Ivan Catallo (Frosinone).
Secondo assistente: Marco Emmanuele (Pisa).
Quarto ufficiale: Niccolò Turrini (Firenze).
VAR: Paolo Mazzoleni (Bergamo).AVAR: Maria Sole Ferrieri Caputi (Livorno).
Ammoniti: 46’ Bani – 78’ Dalla Vecchia – 84’ Inzaghi
Marcatori: 44’ Tiritiello – 57’ Pohjanpalo
PH: Francesco Caltagirone