La pioggia e l’umidità dell’asfalto fanno da padrone in questo week end delle derivate di serie in quel di Magny Cours.
Al Venerdì causa scivolata, Toprak finisce in ospedale per accertamenti. Nella curva di metà pista il turco perde il controllo della sua BMW, e rotolando tra l’erba e la ghiaia, finisce per sbattere con il busto, in un separatore della pista, utile per non far attraversare le moto, durante le cadute, tra una curva e l’altra. Separatore non protetto dai gonfiabili ad aria, che viene sanificato con adeguate coperture solo dopo l’incidente di Toprak.
In Sbk, a sostituire l’infortunato Aegerter, nel team Yamaha, c’è Alessandro Del Bianco, pilota italiano che milita nel team giapponese nel CIV, vero appassionato di moto e idolo per i giovani italiani. Riesce a chiudere Gara1 10º e Super pole race e Gara2 13º
La pole position, sotto una pioggia battente, è conquistata da A. Lowes, poi Bulega e Redding.
Gara1 è ancora bagnata, molti piloti mettono le intermedie, altri rischiano con le slick. In realtà il rischio, sopratutto ad inizio gara si trasforma in vantaggio. Bulega scivola quasi subito, dietro di lui Rea, che si infortuna e dice addio al suo week end. Ma arriva la pioggia, le carte si mescolano, finisce a terra Redding, poi Bassani, mentre comanda la corsa indisturbato cade anche Lowes. Van der Mark, ha strada libera, sfrutta la sua esperienza e si porta a casa il 1º posto. Bautista, partito dalla 17ª posizione, cambia subito le gomme, la scelta paga, ed è 2º. Ottimo Petrucci 3º, poi 4º Redding, che dopo la caduta, cambia le gomme e risale la cima, 6º Iannone.
La Super pole race della Domenica, va a Bulega che scappa via, la pista è asciutta e si va forte. Lo segue A. Lowes, poi Petrucci e Redding.
Anche Gara2 è conquistata in solitaria, dal pilota italiano, che prima dell’arrivo invoca il pubblico staccando una mano dal manubrio per incitarli. La 2ª posizione è di Petrucci, e i due festeggiano insieme dopo il traguardo. Gradino più basso del podio per Gerloff, seguito da Lowes e Van der Mark.
Conduce il mondiale Toprak con 365 punti, seguito da Bulega con 310.
La Gara1 della SSP è annullata per pioggia. Una gara meno quindi il Sabato.
La Gara2 vede in pole position Can Oncu, seguito da Caricasulo e Huertas, fresco di firma per il passaggio in Moto2 nel 2025.
Scatta bene Montella che si mette in testa alla corsa, seguito da Oncu, Caricasulo, Van Stranem e Huertas. Lo spagnolo tenta la risalita, dopo che Montella ha già 2 secondi di vantaggio, lo spagnolo si porta dietro Manzi. Il trivello si fa avvincente, si scambiano le posizioni di testa quasi ad ogni giro. Ma alla fine la spunta Montella, con un Manzi 2º agguerrito, e 3º Huertas.
Conduce il mondiale Huertas con 260 punti. Lo spagnolo non ha trovato le porte aperte nel team ufficiale Ducati in SbK per il 2025 e quindi, come detto, ha colto la palla al balzo per passare in Moto2, e chissà magari con buoni risultati un giorno lo vedremo militare nella classe regina. Lo segue in campionato Montella con 240 punti e poi Manzi 219.
Ssp300: Gara1 vinta da Calatayud, che sorprende tutti, infilandosi in spazi strettissimi durante l’ultimo giro, nel circuito bagnato. Lo segue Mahendra e poi Patrana. Medaglia di legno per Buis.
In Gara2 c’è quasi subito una bandiera rossa, per la rottura del motore della Yamaha di Salvador, che imbarcando olio sulla gomma lo sbalza via, per fortuna con lievi conseguenze fisiche, ma la pista rimane comunque sporca. Quindi si sospende e si riparte con solo 7 giri da fare.
Il campione in carica Buis, sta volta riesce a fare strategia e conclude la gara 1º, seguito da Patrama, e da Mahendra. Gennai dopo essere caduto in Gara1, raggiunge il podio in Gara2 ma gli viene assegnata una penalità e quindi scala in 13ª posizione.
Prossimo appuntamento con il Mondiale delle derivate di serie ad Aragon.