L’anticipo delle 12,30 tra Palermo e Brescia apre la diciannovesima giornata di Serie B, l’ultima gara del girone di andata. Un solo punto di distanza tra le due squadre che tornano ad affrontarsi al Rigamonti dopo 4 anni, l’ultima sfida risale, infatti, al campionato di Serie B 2018/19.

Diverse assenze per Aglietti, neotecnico delle Rondinelle, ma assenze pesanti anche per il tecnico rosanero Eugenio Corini, che deve fare a meno dello squalificato Nedelcearu, di Claudio Gomes, rimasto a Palermo a causa di un a causa del persistere dell’odontalgia accusata nei giorni scorsi e, notizia dell’ultima ora, anche di Stulac per un risentimento muscolare al flessore sinistro e di Valente alle prese con una sindrome influenzale con stato febbrile.

Modulo 3-5-2 per Corini che manda in campo Pigliacelli tra i pali; Mateju – Marconi – Bettella in difesa; Di Mariano – Segre – Damiani – Broh e Sala a centrocampo; Vido e Brunori coppia d’attacco.

Il primo brivido del match è rosanero con Vido che al quinto minuto, nel tentativo di respingere il tiro di Galazzi, rischia l’autogol. Grande parata di Pigliacelli che si fa trovare subito pronto. La partita è molto equilibrata e durante la prima frazione di gioco sono poche le emozioni e le occasioni da rete da parte di entrambe le squadre. Buona gestione della gara da parte del Palermo, supremazia del possesso palla del Brescia, ma ritmi del gioco molto bassi e primo tempo a tratti noioso che dopo due minuti di recupero termina sul punteggio di 0 a 0.

Ad inizio di ripresa si sblocca la partita. Al 50’ va in vantaggio il Brescia su azione di contropiede dopo una palla persa a centrocampo da Damiani recuperata da Ndoj, assist per Galazzi ed 1 a 0 per le Rondinelle.

Reazione immediata del Palermo. Al 52’ cross di Broh in area bresciana, sponda di testa Di Mariano e gol di Segre che rimette la gara sui giusti binari. Terzo gol stagionale del centrocampista rosanero, il secondo consecutivo.

Partita che resta equilibrata, ma più vivace rispetto al primo tempo. Al 67’ Corini manda in campo Floriano per Vido e Saric per Damiani. Qualche fallo di troppo da parte del Brescia che spezzetta il gioco, ma il Palermo è propositivo e spinge molto in avanti. La squadra rosanero costruisce tanto, ma manca di precisione nell’ultimo passaggio sotto porta. Quattro i minuti di recupero concessi dall’arbitro, il Palermo prova a mettere alle corde il Brescia che si difende strenuamente e la gara finisce 1 a 1.

Un pareggio tra Brescia e Palermo che sta stretto alla squadra rosanero, che avrebbe sicuramente meritato la vittoria, soprattutto nel secondo tempo il Palermo ha giocato meglio delle Rondinelle. Molte le occasioni da rete create, ma ai giocatori rosanero è mancato il tapin vincente. Ottimo l’ingresso in campo di Floriano, le sue geometrie in campo hanno alzato il livello tecnico della squadra. Cresce il rendimento di Saric, buona la prestazione di Segre, autore della rete del pareggio.

Si chiude un 2022 ricco di sorprese e di grandi soddisfazioni per la Società di Viale del Fante che in soli 3 anni ha riportato il club in serie B. E finisce un girone di andata che pur tra alti e bassi è perfettamente in linea con i programmi societari.

Dopo una breve vacanza, il Palermo si ritroverà a Roma nella mattinata di martedì 3 gennaio, dove nel pomeriggio svolgerà la prima seduta di allenamento nel Centro di Preparazione Olimpica del CONI. Il ritiro terminerà sabato 7 gennaio, mentre la Società è già al lavoro per il mercato invernale. Si dovrà sfoltire la Rosa e inserire giocatori mirati per un girone di ritorno che vedrà il Palermo recitare un ruolo da protagonista.

Tabellino:

BRESCIA: (4-3-1-2) 12 Lezzerini, 3 Huard, 5 Van de Looi, 6 Galazzi, 8 Ndoj, 9 Moreo,14 Mangraviti, 21 Labojko, 24 Bianchi, 25 Bisoli (cap.),32 Papetti.

A disposizione: 1 Andrenacci, 7 Viviani, 16 Garofalo,19 Nuamah, 27 Olzer, 28 Benali, 30 Pace.

Allenatore: Alfredo Aglietti.

PALERMO (3-5-2): 22 Pigliacelli; 37 Mateju, 48 Bettella, 15 Marconi, 3 Sala; 10 Di Mariano, 8 Segre, 21 Damiani, 14 Broh; 9 Brunori (Cap.), 19 Vido.

A disposizione: 1 Grotta, 12 Massolo, 2 Pierozzi, 4 Accardi, 7 Floriano, 27 Soleri, 28 Saric, 34 Devetak, 54 Peretti, 79 Lancini.

Allenatore: Eugenio Corini.

Arbitro: Marinelli (Tivoli).

Assistenti: Bindoni (Venezia) – Imperiale (Genova).

Quarto Ufficiale: Serra (Cosenza).

VAR: Di Martino (Teramo).

AVAR: Ghersini (Genova).

Ammoniti: 45’ Brunori – 69’ Bisoli – 79’ Moreo

Marcatori: 50’ Galazzi – 52’ Segre