“Panta Rei”, la personale di Marco Favata nella quale il colore e la materia si fondono in una sorta di procedimento alchemico

Si inaugura alle 18.30 di venerdì 29 novembre nei locali di “Keramos – Studio d’Arte e Restauro” di Francesco Bertolino,  in via Catania 5°, la personale di Marco Favata dal titolo “Panta Rei”.

Quattordici in tutto le opere di varia dimensione, tutte realizzate su tela, con tecnica mista, in cui colore, materia e movimento si fondono in una sorta di procedimento alchemico, all’insegna della nuova e originale ricerca artistica di Favata.

All’insegna del cambiamento, come indiscutibile elemento di ricerca profonda di nuove forme artistiche e all’insegna del rinnovamento espressivo, la nuova produzione di Marco Favata “Mediterraneo”, da cui è tratto il ciclo di opere “Panta Rei”.

«Lavori che abbandonano ogni residuo di figurazione – spiega la curatrice della mostra, Graziella Bellone – dando vita a pitture informali ispirate al mare siciliano e alle sue isole, ognuna delle quali brulicante, vivace espressione dell’attuale linguaggio pluriconcettuale dell’artista,  in cui la copiosa irruenza della materia, insieme al colore lasciato libero di scorrere per lo più in senso verticale, si compenetra in un continuum incessante mai uguale a se stesso, come a ricordare il movimento eracliteo. Le composizioni di “Panta Rei” hanno un movimento eracliteo, quasi a indicare che l’esistenza del fluire assume il carattere dell’irrequietezza dell’essere e, come il mare le cui acque  non sono mai le stesse, ora ci travolgono ora ci cullano. Così il colore gocciola prepotente e, insieme agli elementi materici, avvolge lo spazio, come a rammentare che l’essenza dell’essere e nella metamorfosi ineludibile della vita».

All’inaugurazione interverrà il prof.re di Storia dell’Arte, Filippo Amara. La mostra si potrà visitate sino a venerdì 20 dicembre, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18. Ingresso libero.

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