Sanremo Rock, ora le band siciliane volano alla Città dei Fiori

(di Anna Cane)

(Nella foto da sinistra Francesca Inghilleri Alberto Cannatella e Giuseppe Tarantino detto Lo Zingaro)

Si conclude la tappa regionale della 32esima edizione di Sanremo Rock e a salire sul palco dell’Ariston il prossimo giugno, in rappresentanza della Sicilia, saranno i Malarazza 100% terrone, i Tre Terzi e i SuperZero. Sono loro le band che hanno superato tutte le selezioni, compresa la semifinale tenutasi mercoledì sera al Dorian al Tasmira di Palermo. Otto le band siciliane che si sono sfidate sul palco, alcune sono arrivate anche da Messina, Agrigento, Caltanissetta e San Cataldo. Questo l’ordine di esibizione sul palco: Francesca Impallari, Ondacustica Band, Alberto Cannatella, Tre Terzi, Minima Moralia, Malarazza 100% terrone, Wonderland e SuperZero. Ciascuna band ha presentato due brani ed è stata giudicata da una giuria di esperti: Massimo Avellone e Gianluigi Di Martino componenti dei FlowerStone che rendono omaggio ai Led Zeppellin, Valerio Frosini produttore e chitarrista e l’attrice Ilenia Di Simone. Media Partner della kermesse, importanti etichette discografiche come la Universal Music Group. Ad ogni edizione inoltre, la storica compilation è presente in tutti i negozi di dischi, librerie e digital store. Ad organizzare tutto, anche quest’anno è stato Giuseppe Tarantino, per tutti “Lo Zingaro”. Lui che nel 2014 Sanremo Rock lo vinse con la sua band “Dhe Delirium Tremens”. “Dopo averlo vinto, ho pensato che fosse giusto dare questa possibilità ai talenti della nostra terra – spiega Giuseppe Tarantino – .Il vincitore di Sanremo Rock sarà seguito da un’etichetta, da una produzione, farà dei video, insomma avrà la possibilità di vivere situazioni e opportunità non indifferenti. Sono partiti in più di mille. Le prime selezioni sono state fatte già ascoltando i brani on line, poi le esibizioni sul palco e sono arrivati alla semifinale in otto. Chi è arrivato fin qui per me ha già vinto. Tutti i ragazzi che provano in qualche modo a fare rock in cantina, a parte spendere soldi per gli strumenti e sudore, è giusto che abbiano una chance come chi vive in altre regioni e ha magari più speranze e possibilità di affermarsi. E poi  – conclude lo Zingaro – è importante portare avanti quello che oggi per me è uno stile di vita, il rock. Mi dispiace vedere che si segue oggi ciò che si vende  e non ciò che è arte e comunicazione”. A passare il turno e ad accedere alla finale sono state le tre band più votate, le altre cinque finiranno sul tavolo di commissione nazionale che si riserverà di ascoltarli e magari, perché no, ripescarne qualcuna. A coadiuvare lo Zingaro nell’organizzazione e nella presentazione di Sanremo Rock Sicilia, è stata Francesca Inghilleri. “Siamo amici da molti anni ed è bello condividere la passione che abbiamo per la musica – dichiara Francesca – . La manifestazione rappresenta un grande momento di incontro musicale, di confronto, di sana competizione e soprattutto offre precise indicazioni sul movimento rock italiano, sul suo stato di salute, sulle tendenze, le preferenze, gli stati d’animo. Il rock proviene dal garage ma può arrivare a grandi livelli. E’ importate non solo ascoltare le grandi etichette ma scoprire anche le piccole affascinanti realtà che ci circondano”. Nato nei primi Anni ’80, Sanremo Rock è un brand storico che ha portato al successo molti cantanti, oggi voci protagoniste del panorama musicale italiano: Ligabue, Carmen Consoli, i Litfiba, i CCCP, i Tazenda, i Bluvertigo, Edoardo Bennato, solo per citarne alcuni. Ora non resta che sostenere le tre band a Sanremo e sperare che alla finale possa vincere il rock siciliano.

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